Biserni (Asaps) sbotta: "E' stallo anche sulla riforma del codice della strada"

Sbotta il presidente dell'Asaps, l'Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale, secondo il quale è "utile aggiornare l'opinione pubblica e gli addetti ai lavori sull'iter di una importante riforma, in discussione al Senato"

"Dopo il rallentamento del percorso della legge sull’Omicidio stradale ora siamo allo stallo prolungato per la legge delega sulla riforma del Codice della Strada". Sbotta il presidente dell'Asaps, l'Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale, secondo il quale è "utile aggiornare l'opinione pubblica e gli addetti ai lavori sull'iter di una importante riforma, in discussione al Senato con il disegno di legge numero 1638 "Delega al Governo per la riforma del Codice della Strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, numero 285, approvato alla Camera dei Deputati in un testo risultante dall'unificazione di vari disegni di legge", approvato il 9 ottobre del 2014".

Mercoledì i componenti dell'Ottava Commissione Lavori Pubblici hanno rapidamente esaminato lo stato di avanzamento del Decreto legislativo. Per poter procedere all'esame dei numerosi emendamenti presentati, i senatori dovranno però superare preventivamente il parere contrario reso dalla Commissione Bilancio, su parti molto significative del testo, già approvato alla Camera dei Deputati. "La Ragioneria Generale dello Stato ha infatti prodotto una dettagliata relazione tecnica, che descrive aspetti negativi dal punto di vista finanziario - aggiorna Biserni -. Sono già in atto stretti contatti tra i relatori del decreto legislativo, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e il Ministero dell'Economia e Finanze per risolvere proprio i dubbi sulla copertura finanziaria del testo. I senatori della Commissione attendono di conoscere la reale volontà del Governo sulle indicazioni di dettaglio che permettano di redigere una nuova relazione tecnica, dopo aver coinvolto anche il Ministero dell'Interno, per quanto riguarda i compiti di polizia stradale e la gestione delle sanzioni".

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"La legge delega aveva iniziato il suo percorso in Parlamento nell’ottobre 2013 alla Camera - ricorda Biserni -. L'esame del decreto legislativo 1638 in Commissione Lavori Pubblici al Senato era iniziato subito dopo l'approvazione alla Camera, 16 mesi fa. Non ci è chiaro come mai sia nato un parere negativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze su presente mancate coperture dei costi. In realtà la legge potrebbe portare ad un incremento della entrate. Allora nel rimbalzo fra i Ministeri delle Infrastrutture e dell’Economia e Finanze qualcosa non ha funzionato. Così dopo il rallentamento del percorso della legge sull’Omicidio stradale ora siamo allo stallo prolungato per la legge delega sulla riforma del Codice della Strada. Nel frattempo invece i dati degli incidenti e della mortalità stradale non rallentano per niente".

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