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Martedì, 9 Agosto 2022
Cronaca

Torna per l'11esimo anno la giornata della noce: affidato un albero al sindaco

Le novità sul progetto sono state presentate in occasione dell'XI Giornata della Noce appuntamento di riferimento per il settore dell'agroalimentare che da undici anni si rinnova

Continua a crescere il Progetto Noci di Romagna, nato 17 anni fa per iniziativa  di un'azienda agricola forlivese  e di una riminese di lavorazione e la commercializzazione di snack naturali a base di frutta secca e disidratata. Infatti il progetto, caratterizzato da un contratto di filiera che coinvolge aziende emiliano romagnole, oggi ha raggiunto un'importante superficie destinata a noceto: 150 ettari di terreni.

Le novità sul progetto sono state presentate in occasione dell'XI Giornata della Noce appuntamento di riferimento per il settore dell'agroalimentare che da undici anni si rinnova all'Azienda Agricola San Martino di Forlì. Una giornata di confronto e studio sulla filiera della nocicoltura moderna, irrigua e meccanizzata  Presenti numerosi operatori del settore e rappresentanti delle istituzioni.  Il progetto Noci di Romagna coinvolge aziende che abbiano una sufficiente disponibilità di terreni di buona qualità, ben drenanti, irrigui e pianeggianti, con propensione ad investire nel progetto.

Molti i momenti della Giornata della Noce 2015: dalla dimostrazione della raccolta meccanizzata e di tutte le fasi della lavorazione del prodotto alla tavola rotonda sullo stato della filiera e sull'aggiornamento delle tecniche di coltivazione.  Inoltre, è stato consegnato il certificato di affido di un albero da noce del Progetto Noci di Romagna al Sindaco di Forlì Davide Drei intervenuto insieme all’assessore alla pianificazione territoriale Francesca Gardini. Gli affidatari hanno la possibilità di seguire passo dopo passo l’evoluzione dell’albero da noce, identificato con il nome della persona stessa o dell'ente/società che rappresenta e possono portare a casa il frutto del proprio albero. Anche quest'anno viene riproposta la spigolatura, la pratica che in agricoltura si tramanda storicamente da secoli e che consiste nella possibilità di raccogliere i frutti lasciati sulle piante o a terra dopo la raccolta. Le porte del noceto San Martino saranno aperte per la spigolatura al termine del raccolto, indicativamente a fine ottobre.  Da anni la spigolatura alla S.Martino è solidale: il giorno della spigolatura, all'ingresso del noceto, sarà chiesto un piccolo contributo a nucleo familiare che sarà poi devoluto in beneficenza ad un ente meritevole del territorio. 
 

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