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Giorno del Ricordo, l'impegno di Forlimpopoli: "Mantenere alta la guardia nei confronti di ogni forma di razzismo"

Afferma il primo cittadino: "Quei drammatici avvenimenti - come dichiarò Ciampi nel 2005 in occasione della prima Giorno del Ricordo - formano parte integrante della nostra vicenda nazionale"

Anche Forlimpopoli ha commemorato le Vittime delle foibe, dell'Esodo Istriano, Fiumano, Giuliano e Dalmata e delle vicende del confine orientale. "In occasione del Giorno del Ricordo - osserva il sindaco di Forlimpopoli Milena Garavini - il nostro pensiero va a tutti coloro che morirono lungo il confine orientale, fra il 1943 ed il 1947, in mezzo ad atroci sofferenze ed a tutti coloro che furono costretti ad abbandonare le loro case, in Istria, Fiume e Dalmazia, andando spesso incontro ad ulteriori violenze ed emarginazioni anche nell'esodo. Dal loro sacrificio discende un monito a mantenere alta la guardia nei confronti di ogni forma di razzismo, prepotenza e sopruso, e a coltivare la conoscenza dei fatti storici come antidoto alla violenza".

Conclude il primo cittadino: "Quei drammatici avvenimenti - come dichiarò Ciampi nel 2005 in occasione della prima Giorno del Ricordo - formano parte integrante della nostra vicenda nazionale; devono essere radicati nella nostra memoria; ricordati e spiegati alle nuove generazioni". Questo è l'impegno anche dell'Amministrazione del Comune di Forlimpopoli, non solo nella giornata del 10 febbraio, ma quotidianamente, per la costruzione di una società capace di respingere ogni possibile futura deriva violenta di natura politica e culturale".

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