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Martedì, 16 Agosto 2022
100 e maturi

La centista Giulia si racconta: "Il liceo mi ha vista crescere. E alla fine della maturità sono scoppiata in lacrime"

Giulia Pellegrini è fresca di diploma al Classico "Morgagni", indirizzo Liceo delle Scienze Umane, col massimo dei voti. 

"Una semplice ragazza di 18 anni nata a Ravenna, che ama stare con gli amici e la famiglia. Una ragazza educata al rispetto e all’educazione che, ad oggi, è riuscita ad entrare nel “mondo degli adulti”. Così si presenta Giulia Pellegrini, fresca di diploma al Classico "Morgagni", indirizzo Liceo delle Scienze Umane, col massimo dei voti. 

Giulia, che giorni sono stati quelli della maturità?
Sono stati giorni difficili ma allo stesso tempo belli. Alternavo momenti di sconforto, di fronte al vasto programma  da ripassare, a momenti di gioia, perché ero contenta di terminare questo percorso intenso durato 5 anni. All’inizio ero terrorizzata anche dalla  sola parola “maturità”, ma poi una volta affrontata mi sono resa conto di quanto avessero ragione i miei professori quando dicevamo che era un semplice “colloquio” e non una normale interrogazione. 

Quando ha varcato per l'ultima volta la porta del Classico che sensazioni ha provato?
Ad essere sincera ho realizzato di aver varcato per l’ultima volta la porta del Classico solo dopo aver sostenuto l’orale. Quando ho capito il tutto sono scoppiata a piangere perché, d’altronde, quella è stata la mia “casa” per 5 anni. Il liceo mi ha visto piangere, ridere, scherzare, ma sopratutto crescere. 

Un diploma col massimo dei voti. Cosa c'è nel suo 100?
Sicuramente tanto sacrificio, tanta dedizione ma sopratutto tanta voglia di mettersi alla prova e superare i propri limiti. Ho sempre saputo che i miei sforzi poi un giorno sarebbero stati ripagati e questo è successo, indipendentemente però dal voto. 

Il covid ha condizionato gli ultimi due anni. Cosa rimpiange?
Rimpiango le gite, perché nel corso dei 5 anni ne abbiamo fatte poche. Rimpiango l’alternanza scuola-lavoro che siamo riusciti a fare in parte solo in quarta e quinta superiore. Rimpiango di non essere stata in classe fra i miei compagni, ma davanti a uno schermo per quasi due anni. Rimpiango insomma di non aver vissuto le superiori come una “normale” adolescente. 

Vuole mandare un messaggio ai suoi compagni di classe e prof?
La mia crescita scolastica ma soprattuto personale è stata resa possibile grazie ai mie compagni di classe e professori, che mi sono sempre stati vicini nei momenti di difficoltà, hanno creduto in me e mi hanno sempre stimolato a dare il meglio. Sono stata davvero fortunata ad affrontare il mio percorso con persone così speciali ed è  per questo che voglio ringraziarli ancora una volta. Rimarranno per sempre nel mio cuore. 

Cosa c'è nell'orizzonte di Giulia?
Dopo aver sostenuto un test online, sono riuscita ad entrare nella facoltà di Servizi Sociali a Bologna, con la speranza di diventare un giorno assistente sociale.

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