Gli ospiti della Orsi Mangelli potranno vedere i loro cari: apre "la stanza degli abbracci"

Gli incontri tra gli anziani e i loro familiari si possono svolgere in condizioni di sicurezza sanitaria, grazie ad postazioni apposite, progettate seguendo le norme di sicurezza anti-Covid

Martedì aprirà alla casa residenza per anziani "Orsi Mangelli" "la stanza degli abbracci", che permetterà a ospiti e familiari di potersi incontrare e abbracciare, soprattutto in vista del periodo natalizio, in cui non si potrà festeggiare tradizionalmente. Una parete in pvc trasparente, elastica e sottile ma robusta, con annesse 'maniche' da indossare per abbracciare, accarezzare o stringere le mani e i volti degli anziani ospiti della struttura: sono le caratteristiche principali della "stanza degli abbracci".

Gli incontri tra gli anziani e i loro familiari si possono svolgere in condizioni di sicurezza sanitaria, grazie ad postazioni apposite, progettate seguendo le norme di sicurezza anti-Covid e con caratteristiche di accoglienza all’interno, anche in considerazione dei rigori climatici, ma non nelle aree frequentate da tutti gli ospiti. Anche il Ministero della salute, in una sua recente circolare, ha promosso tale modalità di incontro, dove il contatto fisico sicuro potrà arrecare beneficio agli anziani in generale e a quelli cognitivamente deboli in particolare.

Dallo scorso marzo nella struttura è stato attivato il servizio delle videochiamate che permette a tutti gli ospiti di mantenere i contatti con i familiari. Poi nel mese di giugno la struttura si è aperta visite in presenza, sino all’arrivo della seconda ondata epidemica e, con l’ordinanza numero 30 del 16 ottobre tale modalità è stata sospesa continuando e potenziando le modalità di incontro da remoto  

Le attività di animazione sono state modificate e adattate alle limitazioni legate alla pandemia, ciò non ha impedito di ricreare e vivere lo spirito del Natale, ad esempio sono stati potenziati affiancamenti con conversazione e sostegno individuale; merende speciali, ricordi di tradizioni, feste e ricorrenze; allestimento a tema di tutti gli ambienti della struttura, con decorazioni preparate anche dagli ospiti, in collaborazione con le giovani volontarie del servizio civile; pensieri e ricordi degli anziani sul "Natale di un volta", che confluiranno in una edizione speciale del giornalino della casa che verrà donato a tutti i familiari.

Anche gli alunni della scuola elementare D. Peroni di Vecchiazzano non rinunceranno ad esprimere la loro vicinanza agli ospiti, inviando un loro un video con gli auguri natalizi. il vescovo Livio Corazza, come da tradizione consolidata, farà sentire la sua partecipazione e vicinanza a questa comunità con i suoi auguri attraverso un saluto in video. I filmati verranno proiettati su tutti gli schermi della residenza. E non mancherà babbo natale, anzi più di uno.

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