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Giovedì, 29 Febbraio 2024
Cronaca

L'attività delle Guardie Ecologiche: 170 multe per l'abbandoni di rifiuti e 10 sanzioni per le deiezioni dei cani

Tra gli altri lavori svolti  la sorveglianza degli argini, necessario per individuare criticità e per diramare allerte

Un anno denso di attività il 2023 per le Guardie Ecologiche Volontarie (Gev) di Forlì, un anno caratterizzato oltre che dalle consuete attività di protezione ambientale anche da attività straordinarie svolte a seguito dell'alluvione di maggio che ha colpito il nostro territorio. Il Raggruppamento GEV di Forlì infatti si occupa anche di Protezione Civile e con le altre associazioni appartenenti al Coordinamento Provinciale del Volontariato di Protezione Civile di Forlì-Cesena è stato impegnato nei soccorsi in seguito all’alluvione Nell’emergenza alluvione le Guardie Ecologiche sono state in prima linea con i mezzi in loro dotazione per prosciugare cantine e scantinati, inoltre hanno collaborato alla gestione del centro logistico allestito alla Fiera di Forlì, anche preparando tutto quanto necessario per l'accoglienza delle persone che si sono trovate la casa inondata dall'acqua.  Tra gli altri lavori svolti  la sorveglianza degli argini, necessario per individuare criticità e per diramare allerte.

Tra le attività di routine svolte c'è stata poi la lotta contro l'abbandono dei rifiuti nei comuni di Forlì, Forlimpopoli e Predappio, dove sono stati redatti oltre 270 verbali d’ispezione, dei quali oltre 170 sono diventati con relativa sanzione e contestati ai responsabili dell’infrazione, nonché 10 verbali sulla conduzione dei cani e raccolta deiezioni. Inoltre le guardie sono state impegnate nella sorveglianza nei parchi e aree verdi nel Comune di Forlì, con il monitoraggio della zanzara tigre e la presenza al rifugio Gev presso il Casone della Burraia nel Parco delle Foreste Casentinesi, dove in particolare nei giorni festivi del periodo estivo i volontari si sono occupati di educazione ambientale fornendo informazioni agli escursionisti di passaggio. Sempre nel Parco Nazionale c’è stata anche la partecipazione al censimento del cervo.  Infine, da non dimenticare la partecipazione delle GEV alla lotta contro gli incendi boschivi.

E' stato poi inaugurato il progetto “Un Parco per Tutti”, in collaborazione con la cooperativa Cava Rei: è stata l’occasione per far conoscere la bellezza dei nostri monti a persone con disabilità. Il tutto si è svolto in un fine settimana di metà luglio con pernottamento al Casone della Burraia, il sabato è stata organizzata una passeggiata fino al Monte Falco e la domenica una visita a Ridracoli, il tutto è stato offerto dagli sponsor che hanno sostenuto le spese necessarie. Visto l'entusiasmo dimostrato, in autunno è stata organizzata anche una raccolta di castagne, accompagnata da un pranzo conviviale. Un altro impegno rilevante è l'Educazione Ambientale che il raggruppamento svolge sia nelle scuole che presso il Centro di Educazione alla Sostenibilità “La Cócla” la cui gestione è assegnata alle GEV, con il coinvolgimento di più di 200 classi.

Le Guardie Ecologiche inoltre si occupano della manutenzione di due scrigni verdi nascosti nel centro di Forlì: il giardino della Prefettura e quello del Ceas “La Cócla”, quest’ultimo date le sue dimensioni e varietà di ambienti in certi periodi necessita della presenza quasi quotidiana dei volontari. Le Guardie hanno anche svolto servizi di guardiacaccia, vigilanza nella Riserva regionale Bosco di Scardavilla e di controllo della raccolta dei tartufi. L'associazione è presieduta da Adamo Buitoni ed è composta da 33 guardie giurate e 38 collaboratori.

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