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I bambini della Materna si ritrovano assieme con le letture delle insegnanti su Facebook

“L’idea – spiega la stessa coordinatrice - è nata per cercare di sentirsi vicino pur essendo lontani. Inoltre abbiamo realizzato un video di circa sette minuti"

Stare vicini ai bambini e ai loro genitori che, con la chiusura delle scuole causata dall’emergenza Coronavirus, stanno vivendo un momento difficile. E’ questa l’esigenza avvertita dai responsabili del Nido e Scuola dell’Infanzia “Primavera di Gesù”, posta in via Veclezio 13/d a Vecchiazzano di Forlì. Fondata dal parroco don Biagio Fabbri nel 1958 “per il bene delle famiglie e dei bambini, in memoria della sua famiglia scomparsa tragicamente nel corso del secondo conflitto mondiale”, la materna fu affidata nel 1961 alle suore dell’ordine delle Orsoline di Verona, poi ritornate alla casa madre nel 2007. Da un primo nucleo di 20 bimbi, si è passati all’attuale gruppo di 100 ripartiti nelle tre sezioni nido (una da 12-24 mesi e 2 da 24-36 mesi), due dei 3 anni, due dei 4 e due dei 5 anni.

“La nostra scuola – si legge sul sito - è gestita dalla parrocchia di san Nicola di Vecchiazzano, il cui responsabile è don Antonio Paganelli e aderisce alla FISM - Federazione italiana scuole materne, associazione cattolica, di cui condivide principi ispiratori e fini. Per noi maestre – continua il sito - progettare l’azione educativa per la prima infanzia significa, innanzitutto, avere a cuore il potenziale di ciascun bambino e del suo contesto famigliare, partendo dalla consapevolezza che il bimbo e la sua famiglia sono le prime risorse attive dello sviluppo e dell’educazione”.

E’ proprio sulla scia di questi principi ispiratori che il corpo insegnante dell’istituto, coordinato da Filomena Ciabattoni, ha deciso di non abbassare l’attenzione nei confronti delle famiglie dei bimbi ora costretti a casa, pubblicando ogni giorno, sulla pagina Facebook della scuola, una lettura fatta dalle insegnanti. “L’idea – spiega la stessa coordinatrice - è nata per cercare di sentirsi vicino pur essendo lontani. Inoltre abbiamo realizzato un video di circa sette minuti, fatto con tutti gli arcobaleni inviati in questi giorni dai nostri bambini e dalle loro famiglie. Questo filmato è stato pensato per far sì che ai bambini arrivi un messaggio bello e chiaro e cioè che 'Tutto andrà bene'!”. L’adesione dei genitori all’iniziativa del video, espressa attraverso messaggi, vocali e disegni, è stata unanime e pressoché immediata: “Per noi insegnanti – conclude la Ciabattoni - è stato un bel messaggio di amore, che ci ha portato subito a dire: insieme possiamo farcela!”.

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