I malviventi usano i manifesti funebri per raggirare un'anziana il giorno dopo la morte del marito

I truffatori di anziani non si fanno scrupoli neppure a tentare di raggirare persone che hanno subito gravissimi lutti, approfittando delle informazioni che si possono desumere dai manifesti funebri

I truffatori di anziani non si fanno scrupoli neppure a tentare di raggirare persone che hanno subito gravissimi lutti. Infatti i malintenzionati approfittano di tutto, perfino delle informazioni che si possono desumere dai manifesti funebri. Proprio tramite quelli, giovedì mattina i truffatori hanno colpito una forlivese di 79 anni, sfruttando cioè la sua doppia vulnerabilità, quella di essere anziana e quella di aver patito la morte del marito appena il giorno prima.

Racconta il nipote: “Oggi (giovedì, ndr) alle 12.40 mia nonna, anziana di 79 anni, ha ricevuto una telefonata da un tale che si è identificato come avvocato, sostenendo che sua figlia (mia mamma) aveva causato un incidente nel quale aveva investito un ciclista. Dopo averla rassicurata dicendole che sua figlia stava bene e che il ciclista aveva solo piccole contusioni, le hanno spiegato che sua figlia era in quel momento con lui nella caserma dei carabinieri poiché era necessario procedere col ritiro della patente e dell'auto, e che era necessario pagare tramite bollettino postale una cifra di circa 38 euro come cauzione per fare in modo che venisse "liberata" più in fretta. Il tutto in un contesto psicologico delicato, poiché mia nonna è vedova solo da ieri”.

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Desume il nipote: “Questa cosa mi ha fatto pensare che chi l'ha contattata, lo abbia fatto di proposito dopo aver visto i cartelli con il nome di mio nonno. Mia nonna fortunatamente è stata molto sveglia e reattiva capendo che era un tentativo di truffa, ci tenevo però a raccontare questo fatto in modo di avvisare altre persone. Aggiungo che la Polizia mi ha spiegato che i malintenzionati cercano di mettersi in contatto con anziani proponendo questi metodi di pagamento "difficili" e di basso importo in modo che gli anziani possano invitarli a casa per ritirare queste piccole somme (invece di recarsi agli uffici postali, ndr), per poi presentarsi in due in modo che uno possa abbindolarla e l'altro possa fare i suoi comodi in casa di altri”.

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