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I medici dell’Ausl di Forlì al 10° Congresso mondiale sul cancro gastrico

I professionisti dell’Ausl di Forlì in prima fila al Congresso mondiale sul cancro gastrico (Igcc), grande evento scientifico, diretto dal prof. Giovanni de Manzoni (Verona) e dal professor Franco Roviello (Siena), in corso dal 19 al 22 giugno a Verona

I professionisti dell’Ausl di Forlì in prima fila al Congresso mondiale sul cancro gastrico (Igcc), grande evento scientifico, diretto dal prof. Giovanni de Manzoni (Verona) e dal professor Franco Roviello (Siena), in corso dal 19 al 22 giugno a Verona. Medici e chirurghi dell’ospedale “Morgagni-Pierantoni” sono, infatti, fra i principali animatori dell’assise, organizzata, per la seconda volta nella sua storia, in Italia. Complessivamente, il convegno ha coinvolto ben sette unità operative e 19 professionisti, impegnati in uno scambio di contributi e proposte senza precedenti, in grado di far crescere ancora di più l’esperienza dell’Azienda.

I numeri del Congresso mondiale sono imponenti, con 1.900 partecipanti registrati sul web a un mese dall’inizio, in rappresentanza di 57 diversi paesi di tutto il mondo, 1.200 contributi sotto forma di relazioni, video, poster, presentazioni, 189 relatori, e oltre 150 sessioni congressuali. Medici e chirurghi dell’Ausl di Forlì, fra i fondatori del Gruppo Italiano di Ricerca sul Cancro Gastrico (Gircg), al quale è stata affidata l’organizzazione della decima edizione dell’evento, sono stati fra i protagonisti sin dalle prime battute, a partire dal lancio di 20 tavole rotonde sul web promosse per preparare al meglio il prestigioso appuntamento. L’iniziativa è stata, infatti, fortemente voluta dal dott. Paolo Morgagni (U.O. Chirurgia Gem dell’Ausl di Forlì), e direttore scientifico del congresso, in collaborazione col dottOR Daniele Marrelli dell’Università di Siena.

«La discussione ha interessato 250 esperti, di 21 diversi paesi, con ben 15.800 accessi web – commenta il dott. Morgagni – tale impostazione è stata una novità assoluta, ma ha contribuito a garantire una qualità scientifica elevata al congresso, aumentando l’opportunità di partecipazione e discussione per tutti gli iscritti». Fra i moderatori delle 20 tavole rotonde, ben tre i professionisti forlivesi -  il dottor Luca Saragoni (U.O. Anatomia Patologica), il dottor Giuliano La Barba (U.O. Chirurgia Gem), e il dottor Andrea Moretti (Medicina Nucleare) -, senza contare quelli che per anni hanno lavorato nell’Azienda, quali il dott. Massimo Giannini (Radioterapia), il dottor Gianni Mura (Chirurgia e Terapie Oncologiche Avanzate), la dottoressa Oriana Nanni (statistica Irst), e il dottor Carlo Milandri (Oncologia). Da tempo impegnati nello studio del cancro gastrico, medici e chirurghi dell’Ausl di Forlì hanno svolto un ruolo di primo piano impegnandosi nella pubblicazione di numerosi studi, in collaborazione fra le unità operative di Chirurgia generale, Anatomia Patologica, Gastroenterologia, Radiologia, Medicina Nucleare, Oncologia, Biologia molecolare (Irst), e promuovendo ben tre eventi scientifici di carattere nazionale a Bertinoro, per definire linee guida comuni e standardizzare le procedure nel trattamento del cancro gastrico.

Chiaramente, anche durante il congresso, i professionisti forlivesi avranno compiti di assoluto rilievo. Saragoni, ad esempio, guiderà la sessione fra anatomo-patologi e gastroenterologi diretta a far sì che Occidente e Oriente parlino la stessa lingua nella definizione di diagnosi e stadiazione della patologia, mentre il dott. Paolo Morgagni presenterà i risultati di uno studio effettuato in Area Vasta Romagna in collaborazione con l’Irst; il dottor Enrico Ricci, direttore dell’U.O. di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva spiegherà le nuove tecnologie endoscopiche utilizzate per combattere i tumori dell’apparato digerente, il dott. Domenico Garcea, direttore dell’U.O. di Chirurgia generale, illustrerà la propria considerevole casistica robotica.

Infine, la dottoressa Sara Piciucchi mostrerà, in un apposito simposio, l’esperienza dell’U.O. di Radiologia nella valutazione dei linfonodi mediante MDTC (Tc multidetettore). Contributi interessanti verranno portati anche dal dottor Giovanni Vittimberga (U.O. Chirurgia generale), dal dott. Andrea Gardini (U.O. Chirurgia generale), dalla dottoressa Ilaria Manzi (U.O. Gastroenterologia), dal dott. Andrea Moretti, dalla dott.ssa Oriana Nanni (Irst), dal dottor Manlio Monti (Oncologia Irst), dal dottor Daniele Calistri (Irst), e dalla dottoressa Laura Cappelli (Biologia molecolare Irst). Anche il personale infermieristico parteciperà all’evento con un lavoro presentato da Cinzia Del Testa e Francesca Vignodelli.

Oltre al dottor Morgagni, direttore scientifico dell’assise, nel comitato scientifico figurano poi il dott. Alessandro Casadei (U.O. Gastroenterologia), il dottor Enrico Petrella (U.O. Radiologia), e il dottor Massimo Framarini (U.O. Chirurgia Terapie Oncologiche Avanzate). «Quest’esperienza, che pur in un periodo di crisi economica vanta numeri formidabili, vede l’Ausl di Forlì presentare un lavoro straordinario – conclude Morgagni – caratterizzato non solo da sforzi e sinergie fra diverse equipe, ma anche all’interno delle stesse. La nostra peculiarità, rispetto ad altri centri, d’altronde, è l’intenso grado di collaborazione fra tutti i professionisti coinvolti: oggi, a Forlì, i pazienti con cancro gastrico vengono presi in carico da un team multidisciplinare formato da chirurgo, anatomo-patologo, gastroenterologo, oncologo, radiologo, medico nucleare, radioterapista; grazie al confronto quotidiano su ogni signolo caso, siamo in grado di garantire percorsi condivisi basati sull’evidenza scientifica e decisioni terapeutiche diversificate a seconda della diagnosi».

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