Sabato, 20 Luglio 2024
Cultura

Va in archivio l'ottava edizione del Festival di Arti Intermediali: proclamato il vincitore del primo "Ibrida Forlì Video Art Prize"

Una giuria internazionale composta da Silvia Grandi (Università di Bologna - Videoart Yearbook), Carlos Casas (Film director) e Gabriel Soucheyre (direttore artistico di Videoformes) ha assegnato il premio Ibrida

Va a "1 Mth-Min" del belga Ethann Néon il premio "Ibrida Forlì Video Art Prize" istituito per la prima volta in occasione dell’ottava edizione del Festival di Arti Intermediali curato da Vertov Project, conclusosi domenica scorsa. Francesca Leoni e Davide Mastrangelo, direttori artistici della kermesse spiegano i motivi dell’istituzione del premio: "Ci sembrava doveroso istituire un premio dedicato alla videoarte, per dare visibilità agli artisti che lavorano con la sperimentazione audiovisiva e l'ibridazione dei linguaggi. Un riconoscimento per noi molto importante, che ci rende un Festival internazionale a tutti gli effetti. Tutti i premi sono in linea con la visione di Ibrida, che mira non solo a divulgare la cultura della video arte, ma anche a far crescere gli artisti che iniziano ad approcciarsi a questo tipo di linguaggio".

Una giuria internazionale composta da Silvia Grandi (Università di Bologna - Videoart Yearbook), Carlos Casas (Film director) e Gabriel Soucheyre (direttore artistico di Videoformes) ha assegnato il premio Ibrida all'elaborato di Néon (Belgio), con la seguente motivazione: "Il periodo di lockdown ha spinto molti artisti a sperimentare metodologie basate sulla loro esperienza personale. È il caso di questo video realizzato con un'unica inquadratura, dalla propria finestra: un paesaggio che si muove e accelera in tre mesi presenta un'efficace sintesi di un punto di vista. Un'idea semplice che, elaborata in modo eccellente, riporta la solitudine di un periodo difficile per tutti, ma che invita a riflettere su come si possa trasformare la frustrazione dell'isolamento in un atto creativo".

Sono state inoltre assegnate tre menzioni speciali, una per ciascun giurato.Grandi ha menzionato Rage di Katherina Sadovsky (Russia), Casas ha scelto Hungry Ghost di Guido Devadder (Belgio), mentre Soucheyre ha nominato Inexpressible di Úrsula San Cristóbal (Cile/ Spagna). È stato infine assegnato il premio ad un artista "under 25" per una residenza a Fabrica, scelto da Casas. "Particolarmente significativo il premio Fabrica per una residenza artistica al giovanissimo artista Brecht De Cock (Belgio) che ha realizzato Artifacts of you, artifacts of me - concludono Leoni e Mastrangelo -. Un lavoro eccelso con una poetica delicata e struggente, supportata da grande maestria grafica". Il Festival è stato grazie al contributo del Comune di Forlì, della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. Con il supporto di Bcc Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese e di e PubliOne Società Benefit.

premiazione Ibrida Forlì Video Art Prize 2023 - ph George Matei - courtesy Ibrida Festival

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Va in archivio l'ottava edizione del Festival di Arti Intermediali: proclamato il vincitore del primo "Ibrida Forlì Video Art Prize"
ForlìToday è in caricamento