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Torna nelle scuole il progetto di educazione stradale in memoria di Alice Valenti

Il progetto è dedicato ad Alice Valenti, giovanissima deceduta dopo esser stata investita in viale Roma. Fanno parte dello staff operativo anche i genitori

E' stato presentato martedì sera al centro Cnos dei Salesiani di Forlì il progetto Ies, acronimo di "Insieme per l'educazione stradale" che per il settimo anno consecutivo verrà attuato nelle scuole di Forlì, Forlimpopoli e Valle del Montone coordinato dall'Ufficio Scolastico Territoriale di Forlì-Cesena. L'edizione attuale coinvolge 53 classi prime della scuola secondaria di 1° grado per un totale di oltre 1300 alunni. "Dalla sua introduzione, Ies, ha "educato" alla strada oltre 6000 ragazzi. Il progetto viene attuato dall'Unione dei Comuni della Polizia Municipale, dall'Aci di Forlì-Cesena e dai Carabinieri di Villafranca con il prezioso sostegno dell'ideatore e sponsor Daniele Carloni di Iperpneus assumendo un carattere senza precedenti sia per articolarità che durata nell'attuale anno scolastico", ricorda il professore Marco Susanna.

"Con il coordinamento dei professor referenti delle scuole (uno per istituto), gli alunni protagonisti si sfideranno e si divertiranno durante l'anno curricolare per imparare insieme a diventare "buoni" ciclisti e fruitori della strada - continua Susanna -. Non si tratta però solamente di un progetto che coinvolgerà un'unica disciplina che solitamente è tecnologia, ma di una programmazione ad ampio respiro che andrà a toccare anche le lezioni di lettere con la lettura di testi sulla storia della bicicletta o la creazione di fiabe sulla sicurezza in strada, le lingue straniere con le varie differenze dei codici e segnali stradali, tecnologia ovviamente, attraverso l'analisi dei segnali stessi questa volta italiani e perché no educazione gisica con percorsi di destrezza in bicicletta in collaborazione con il Cnos-Fap di Forlì che ha già fornito un kit segnaletico autocostruito nei laboratori della scuola dei Salesiani. Un'altra attività sarà affidata alla materia Arte e immagine con la creazione di disegni raffiguranti la sicurezza stradale".

Si tratta, aggiunge, di "un progetto trasversale che manterrà alta l'attenzione sulla strada attraverso le lezioni della Polizia Municipale e dell'ACI che quest'anno avranno anche supporti audiovisivi che tenteranno di far riflettere i ragazzi in modo interattivo sui comportamenti adeguati e sui rischi, purtroppo, sempre più frequenti a cui sono esposti ogni giorno dal momento in cui escono di casa. Si dibatterà degli attraversamenti sulle strisce pedonali (la regola del quattro), dei marciapiedi, delle ciclabili, segnaletica, semafori, skateboard e di tutto ciò che riguarda l'educazione stradale. La prevenzione diventa determinante come pure lo sarà la collaborazione con i genitori attraverso eventi e attività organizzate insieme alle famiglie per alimentare il reale patto educativo tra istituzione, scuola e appunto famiglia".

Conclude il docente: "Il progetto è dedicato ad Alice Valenti, giovanissima deceduta dopo esser stata investita in viale Roma, che ha da sempre i genitori parte dello staff operativo; una serie di premi infatti, sono stati istituiti per i comportamenti più virtuosi e le competenze apprese durante le lezioni come ad esempio le verifiche finali sotto forma di giochi (Olimpiad-Ies) o il concorso multidisciplinare con la produzione di elaborati da parte delle scuole che promuovano e alzino l'attenzione su questa delicata tematica. Insomma un progetto a tutto tondo che speriamo possa far comprendere ai nostri figli che una verifica sbagliata a scuola si può recuperare, che una "marachella" può essere perdonata, ma che bisogna tenere sempre a mente questo concetto: "La strada non perdona, mai"".

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