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Il biografo ufficiale di Benedetta Don Andrea Vena riprende gli incontri sulla beata dovadolese

Il sacerdote, biografo ufficiale della beata dovadolese e incardinato nella Diocesi di Concordia-Pordenone, è disponibile a condurre ritiri, giornate di preghiera e riflessione legati alla figura della beata

Don Andrea Vena riprende gli incontri incentrati sulla figura di Benedetta Bianchi Porro. Il sacerdote, biografo ufficiale della beata dovadolese e incardinato nella Diocesi di Concordia-Pordenone, da cui proviene anche il vescovo di Forlì-Bertinoro Livio Corazza, è disponibile a condurre ritiri, giornate di preghiera e riflessione legati alla figura della beata. L’iniziativa è rivolta a parrocchie, monasteri, uffici diocesani, associazioni, movimenti, gruppi ecclesiali, educatori, animatori, catechisti e a quanti desiderano mettersi in ascolto della testimonianza e del messaggio di Benedetta.

Il primo momento forlivese di don Vena è programmato per domenica: dalle 15 alle 18, il sacerdote guiderà l’incontro “online” con i diaconi permanenti della Diocesi. Venerdì 12 marzo, dalle 15 e sabato 13 marzo sarà personalmente a Forlì, a disposizione di quanti desiderano incontrarlo. Sabato 20 marzo, alle 15, guiderà l’incontro aperto al pubblico al monastero di Montepaolo, che si concluderà con la messa. Stessa cosa domenica 21 marzo, dalle 10 alle 13. Il sacerdote, che ha da poco lasciato la guida pastorale della parrocchia di Bibione, per assumere l’incarico di collaboratore con il centro pastorale dell’Università Cattolica di Milano per i progetti legati al Centenario dell’Ateneo, si era proposto una prima volta alla Diocesi forlivese nell’ottobre scorso, salvo poi dover rinviare gli incontri per il sopraggiungere della seconda ondata del Covid.

“Se ci pensiamo – dichiarò il vescovo Livio il 6 agosto 2018 nella Badia di S. Andrea, presiedendo la celebrazione eucaristica in occasione dell’82° compleanno virtuale della Venerabile - Benedetta non fa certamente parte di quei modelli che la cultura odierna tenta di offrirci: non era particolarmente ricca, non era fisicamente sana tanto che fin da piccola era “zoppetta”, come la chiamavano gli amici; e alla fine si è ritrovata sorda, cieca e paralizzata in un letto, tanto, come direbbe papa Francesco, da divenire a tutti gli effetti uno scarto per la cultura del perfezionismo di oggi”. Nonostante abbia trascorso gli ultimi anni di vita in un letto, privata di tutte le facoltà sensoriali ad eccezione del palmo della mano sinistra e di un filo di voce, è stata per tanti strumento d’incontro e conforto.

“Da oggi – dichiarò sempre mons. Corazza il 14 settembre 2019 in Duomo, al termine della celebrazione di beatificazione - iniziano i pellegrinaggi a Dovadola e invito tutte le parrocchie della nostra diocesi a recarsi alla sua tomba”. Don Andrea Vena ha pubblicato presso le Edizioni San Paolo, il libro Benedetta Bianchi Porro biografia autorizzata. “Non una semplice biografia – si legge in prefazione del testo, in vendita anche presso la Libreria del Duomo di Forlì, ma il tracciato umano e spirituale di Benedetta”.

L’autore ha scavato nei ricordi e nelle lettere, ha studiato il diario e i pensieri, ha ascoltato gli amici, ha rintracciato le letture amate da Benedetta, ha ricomposto il mosaico della personalità di quest’anima straordinariamente semplice e semplicemente straordinaria. “Benedetta a un certo punto si nasconde: sembra che non voglia occupare uno spazio indebito, sembra che non voglia fermare l’attenzione su di sé, ma che voglia condurci alla scoperta di Gesù”. Per contattare don Vena e concordare le modalità di organizzazione degli incontri, occorre scrivere a: donandreavena@gmail.com.

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