menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Il certificato medico telematico va compilato correttamente"

L'assenza di dati, totali o parziali, che impediscono all'Inps di effettuare i controlli di competenza, spiega la Cgil in una nota, "rendono nulla tale certificazione con relativa perdita della indennità da parte del lavoratore"

La Cgil di Forlì, raccogliendo la sollecitazione del Comitato Provinciale Inps, informa che la nuova procedura di trasmissione dei certificati di malattia all'Inps, a cura dei medici di base per via telematica, non esime il lavoratore, diretto interessato, dalla necessità di controllare che il certificato sia compilato correttamente in ogni sua parte.

L'assenza di dati, totali o parziali, che impediscono all'Inps di effettuare i controlli di competenza, spiega la Cgil in una nota, “rendono nulla tale certificazione con relativa perdita della indennità da parte del lavoratore. I ricorsi in merito, adducendo responsabilità di chi ha compilato il certificato, non sono infatti riconosciuti come accoglibili se non integrati da una tempestiva comunicazione di rettifica che deve essere fatta direttamente dal lavoratore interessato ed inviata all’Inps”.

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Forlì è al centro del Nonprofit: il 23 aprile si terrà l'open day

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento