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Il comitato Acqua Pubblica: "Romagna Acque regala soldi ad Hera"

Il comitato contesta la spesa di Romagna Acque di 50mila euro per la costruzione della base di supporto del Monumento al Carabiniere posto nella rotonda all' ingresso di Meldola

Il Comitato Acqua Bene Comune di Forlì-Cesena ha incontrato recentemente la Presidente di Romagna Acque - Società delle Fonti Spa Ariana Bocchini per avere informazioni relative ai costi di costruzione della parte architettonica, base di supporto del Monumento al Carabiniere posto nella rotonda all' ingresso di Meldola, realizzata da Romagna Acque - Società delle Fonti Spa.

Per il comitato questa spesa non si doveva fare. Dice una nota: “Non si doveva far gravare sulle bollette pagate dai cittadini le spese sostenute per contribuire all' insediamento del Monumento al Carabiniere all' ingresso di Meldola. La spesa sostenuta da Romagna Acque per la realizzazione della base architettonica del Monumento comunicataci durante l' incontro con allegati documenti confermativi è di 51.161 mila euro IVA esclusa”

REMUNERAZIONE DEL CAPITALE SULL'ACQUA

Durante l' incontro Bocchini ha informato che il Coordinamento dei Soci composto da Comune di Forlì ( rappresentato dal Livia Tellus Governance Spa) Comune di Ravenna ( rappresentato da Ravenna Holding Spa che comprende Ravenna e Faenza ) Comune di Rimini ( rappresentato da Rimini Holding Spa) Comuni di Cesena, Lugo, Riccione, Comune di Premilcuore che rappresenta i Comuni montani ( Premilcuore, Santa Sofia, Bagno di Romagna ) Province di Forlì - Cesena, Ravenna e Rimini ha rinunciato all' aumento del 12 % previsto nel Metodo Tariffario Transitorio relativo agli anni 2012-2013, approvato il 28 dicembre 2012 dall' AEEG ( Autorità per Energia Elettrica Gas), che Romagna Acqua dovrebbe praticare al concessionario unico Hera Spa. La rinuncia è stata decisa dal coordinamento dei soci per le asserite buone condizioni economiche in cui versa la Società.

Tuttavia, il Metodo Tariffario Transitorio (MTT) – sostiene il comitato - “prevede inoltre un aumento del 14-16% delle tariffe idriche applicate dalla multi utility Hera Spa agli utenti finali. Tale aumento è causato anche dalla voce "oneri finanziari" che di fatto costituisce la reintroduzione della "remunerazione del capitale investito" abrogato dal secondo quesito referendario. Il Comitato Acqua prende atto che Atersir Regionale ha deciso di sospendere temporaneamente l' aumento previsto dal M.T.T. Tuttavia gli utenti corrono il rischio di dover subire l' applicazione rigida da parte di Hera del MTT nonostante che il Coordinamento Soci di Romagna Acque abbia rinunciato all' aumento del 12% prevista sulla tariffa di vendita all' ingrosso”.

Chiede infine la nota del Comitato “Acqua Bene Comune di Forlì – Cesena”: “I 78 sindaci della Romagna ( soci di Romagna Acque - Società delle Fonti ) sono consapevoli del fatto che la realizzazione di Depuratori e Fognature spetta al Gestore del Servizio Idrico Integrato, che in tutta la Romagna è lHera Spa che percepisce dagli utenti nelle bollette le relative tariffe di fognatura e depurazione? I Sindaci sono consapevoli che il 12% di aumento rifiutato da Romagna Acque è stato, di fatto, da loro regalato ad Hera Spa?”.

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