Il Covid accelera la crisi delle piccole carto-librerie di una volta, il centro perde un altro pezzo di commercio

Il Cenacolo, tra l'altro, da ormai vari decenni è un punto di riferimento per molti forlivesi che hanno frequentato le scuole elementari Diego Fabbri, a due passi della cartoleria, l'unica scuola elementare del centro

Avevano già deciso di abbassare le serrande tra uno o due anni, ma l'arrivo del Covid ha dato il colpo finale convincendo i proprietari della libreria cartoleria "Il Cenacolo" in via Saffi 13 a Forlì ad anticipare la chiusura. Del resto con le scuole chiuse già da fine febbraio, le cartolerie di tutta Italia hanno avuto vita molto dura e difficile nella prima parte dell'anno. In più anche le librerie piccole e indipendenti, soppiantate dai colossi e dalla vendita online, è da un pezzo che non godono di ottima salute. Quindi la signora Filippi, già in odore di pensione, e il figlio Milandri hanno pensato di cogliere la palla al balzo e passare il testimone a chi, magari, ha più energia e voglia di investire. Il Cenacolo, tra l'altro, da ormai vari decenni è un punto di riferimento per molti forlivesi che hanno frequentato le scuole elementari Diego Fabbri, a due passi della cartoleria, l'unica scuola elementare del centro.

"Mia madre ha preso la libreria nel 2009 da una precedente gestione - spiega il figlio - Io ero piccolo e mi ricordo che c'era già un negozio tra cartoleria e vendita di giochi. Poi, già prima della nostra gestione, è diventata libreria. Purtroppo con l'arrivo della Feltrinelli in piazza e le vendite online abbiamo avuto qualche calo. Tra l'altro quello delle vendite online è un problema che sta uccidendo molte piccole librerie, ed è un peccato perché nelle librerie il contatto tra cliente e venditore è un valore aggiunto. Il venditore, che è anche quello che sceglie i libri, dà sempre un consiglio, un parere su un libro. Può fornire un servizio che l'email non dà. Comunque i tempi sono questi e noi dobbiamo adeguarci. Per quanto riguarda la cartoleria, devo dire che qui funziona molto bene proprio perché c'è una scuola vicino e di movimento ce n'è moltissimo, ma il Covid e la chiusura delle scuole, ci ha un po' spezzato le gambe".

Così ora il Cenacolo, in attesa di qualcuno che rilevi l'attività, sta facendo una svendita del 50% su quasi tutti gli articoli. Un'ottima ragione per andare a curiosare tra gli scaffali di un pezzettino di storia di Forlì. La svendita cessa il 30 agosto, poi la signora Filippi andrà in una meritata pensione e il figlio, ancora giovane, cercherà un nuovo lavoro. 

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