menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il direttore dello Ior a Salotto blu: "Dopo la pandemia vedo relazioni intense e abbracci"

"Sono certo che si verificherà una esplosione di rapporti umani, noi romagnoli ne sentiamo il bisogno più di altri", dice Miserocchi

Va controcorrente Fabrizio Miserocchi, riminese, già responsabile delle relazioni esterne della comunità di San Patrignano, intervistato da Mario Russomanno a VideoRegione. In un periodo in cui diversi leader opinion profetizzato una società caratterizzata da scambi rarefatti, il manager che guida l' Istituto Oncologico Romagnolo immagina un futuro ben diverso: "sono certo che si verificherà una esplosione di rapporti umani, noi romagnoli  ne sentiamo il bisogno più di altri. Solo qui, del resto, poteva realizzarsi quella sorta di miracolo che è l'istituto immaginato negli anni settanta dalla mente geniale e visionaria del prof. Dino Amadori".

Nel corso della trasmissione, che andrà in onda martedì alle 22,30, Miserocchi ha tratteggiato la figura del grande oncologo  originario di Corniolo cui si deve la costituzione di Ior e Irst, indicato le attuali strategie operative dell'istituto e lanciato un accorato appello: "la lotta al tumore è messa in crisi dalla pandemia nonostante gli sforzi di medici, infermieri e volontari. Per il timore del contagio nell'ultimo anno il 48% dei pazienti ha rinunciato a screening già programmati, il 40% alle terapie. È un grave  errore, i luoghi sanitari sono oggi in sicurezza, non bisogna esserne spaventati. Il rischio concreto è un aumento incontrllato  dell'incidenza tumorale che potrebbe verificarsi nel prossimo periodo".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Una ricetta che sa di casa: le zucchine ripiene

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento