Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Il futuro fra coraggio e speranza: ciclo d’incontri su Zoom da San Mercuriale

Mons. Castellucci distingue “religione” e “fede” delineando il futuro di entrambe

Sarà mons. Erio Castellucci l’apripista del ciclo d’incontri “Quale Futuro?” promosso dall’Associazione San Mercuriale e dall’Ufficio diocesano per la Cultura, che esordirà sabato, alle 17.30, sulla piattaforma Zoom. Il teologo forlivese, dal 3 giugno 2015 arcivescovo di Modena-Nonantola e dal 24 giugno 2019 anche amministratore apostolico della diocesi di Carpi, tratterà il tema “Dio ha un futuro? Religione e fede dopo la pandemia”. Come dopo Auschwitz, la pandemia ripropone le stesse domande: “Perché Dio non è intervenuto? Per quale ragione lascia soffrire persone innocenti?”. Mons. Castellucci distingue “religione” e “fede” delineando il futuro di entrambe. Il ciclo continuerà mercoledì 14 aprile, alle 20,45 con lo psichiatra Pierluigi Moressa, che parlerà di “Sentimenti collettivi in tempi di pandemia tra umana caducità e speranza del futuro”.

Sabato 17 aprile, alle 17,30, lo scienziato Vincenzo Balzani affronterà l’argomento: “Quale Futuro? Energie rinnovabili, economia circolare, sobrietà”. Ultimo incontro sabato 24 aprile, alle 17,30, con il sociologo Andrea Bassi che tratterà il tema: “Prima e dopo la pandemia. Dalla società dell’io alla società del noi”. “Continuare a parlare di covid - scrive la presidente dell’associazione culturale San Mercuriale, Clara Vera Dell’Aquila - è una tentazione potente, perché la narrazione della pandemia silenzia ogni discorso alternativo. A questo dobbiamo sottrarci; ci attende un periodo intenso di ricostruzione: morale, spirituale, economico-sociale e culturale. Bisogna parlare di Futuro, progettare “lanciare in avanti” ed essere proattivi, generativi, lasciarci alle spalle l’impotenza. Il presente è ancora buio; bisogna accendervi un’alba di speranza: sperare è pensare un futuro, attendere. L’attesa è fiducia: è fede. In questo quadro, le due encicliche di papa Francesco ‘Laudato si’ e ‘Fratelli tutti’ delineano le coordinate del futuro possibile e necessario, quasi una sorta di ‘istruzioni per l’uso’. Sarà, quindi, diverso, il nostro futuro? Come assecondare il cambiamento?”. Per partecipare alla serie di incontri basta cliccare sul link: https://www.sanmercuriale.it/quale%20futuro.html oppure contattare l’organizzazione tramite la mail: info@sanmercuriale.it. 
 

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