Il Parco Padre Ernesto Balducci si arricchisce di altri alberi piantati dai bimbi

All'iniziativa hanno partecipato il presidente del Consiglio Alessandra Ascari Raccagni, l'assessore del Comune di Forlì Giuseppe Petetta

Giovedì è stata celebra la Festa degli Alberi, manifestazione che si è svolta su tutto il territorio nazionale, per promuovere l’importanza del verde per contrastare le emissioni di Co2, l’inquinamento dell’aria, prevenire il rischio idrogeologico e la perdita di biodiversità. Quest’anno il Comune di Forlì ha inteso porre l’attenzione su: verde urbano per prevenire furti e rapine e per aumentare il benessere e la felicità. La nuova parola d’ordine, per gli amministratori e per gli addetti al paesaggio, sta diventando il verbo “vegetalizzare”, ovvero sfruttare qualsiasi porzione di spazio per allargare le reti degli alberi. Numerosi studi confermano che il verde in città, oltre ai benefici più ampi e sopra indicati determinano un incremento degli indici di benessere e di felicità dichiarata laddove i parchi crescono e sono frequentati. Un caso paradigmatico del rapporto solido tra la popolazione e gli alberi è quello di Stoccolma dove il 45% dei cittadini frequenta un parco almeno una volta alla settimana. Con un importante effetto collaterale, nella capitale svedese continuano a diminuire i suicidi.

Oggi si attribuisce agli alberi anche un valore intrinseco di legalità. Recenti studi americani, infatti, hanno dimostrato che là dove ci sono giardini curati, la microcriminalità è in calo. Altri ricercatori hanno mostrato una diminuzione del 12% dei reati a fronte di un aumento del 10% della copertura arborea nelle città. L'evento si è tenuto al Parco Padre Ernesto Balducci, Quartiere Romiti via Sapinia, Forlì, a pochi passi  dalla sede del Comitato di quartiere e ha visto coinvolti gli alunni della scuola primaria Pio Squadrani, dell'istituto comprensivo numero 5 Tina Gori, che con l'aiuto degli operatori dell’Unità Manutenzione Verde del Comune di Forlì Elena Balzani e Carmelo Pellerone e i volontari del Comitato di Quartiere Romiti, hanno messo a dimora 10 alberi, tra i quali 3 di Storace americano, 3 di Liriodendro, 4 di Acero campestre.

Inoltre il Mause (Multicentro area urbana per la sostenibilità e l'educazione ambientale) del Comune di Forlì, attraverso i volontari delle Guardie Ecologiche di Forlì, hanno allietato gli alunni con un laboratorio di semina di ghiande, raccolte in altri parchi cittadini. Lo scopo era quello di regalare ai bimbi, o a chi lo chiedesse, una pianta che crescerà con loro. Quest'anno si è aggiunta all'iniziativa anche la collaborazione con il Tavolo delle Associazioni Ambientaliste di Forlì che ha fatto una illustrazione del valore ecologico degli alberi e su come mantenerli sani. All'iniziativa hanno partecipato il presidente del Consiglio Alessandra Ascari Raccagni, l'assessore del Comune di Forlì Giuseppe Petetta. E' stata un'occasione per inverdire e valorizzare la zona circostante e per trasmettere, attraverso l'esperienza pratica e l’educazione ambientale, l'amore ed il rispetto per la natura, ai bambini partecipanti e per rendere le nostre città più respirabili, belle e vivibili.

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