Il Rotary dona uova di Pasqua agli ospiti della casa di riposo

Accogliamo le uova dell’Ail come un simbolo di speranza per un futuro migliore e che possa sollevarci con l’arrivo della santa Pasqua da un presente molto difficile

Il club Rotary Forlì Tre Valli e i giovani dei clubs Rotaract e Interact Forlì, sempre impegnati a fornire service umanitari per la nostra comunità, in occasione della festività pasquale hanno donato uova della sezione provinciale dell’Ail (Associazione contro leucemie, linfomi e mieloma) agli ospiti della Casa di Riposo “Pietro Zangheri” di Forlì.

“E’ un gesto simbolico in un momento molto difficile per il Paese e anche per il nostro territorio – ricorda Alberto Ridolfi, presidente Rotary Club Forlì Tre Valli, insieme ad Alessia Accoto, presidente Rotaract Forlì e Nicola Fabbri, presidente Interact Forlì - Abbiamo voluto dare sostegno all’associazione impegnata contro le malattie del sangue e al contempo un segno di vicinanza e solidarietà a persone fragili e forse anche impaurite degli ospiti della gloriosa istituzione forlivese Zangheri”.

“Ringraziamo il Rotary Forlì Tre Valli, il Rotaract e Interact Forlì per la generosità dimostrata in un momento di grande preoccupazione per noi dirigenti e per la nostra casa di riposo - replica Wilma Vernocchi, presidente del consiglio di amministrazione della “Zangheri” – Accogliamo le uova dell’Ail come un simbolo di speranza per un futuro migliore e che possa sollevarci con l’arrivo della santa Pasqua da un presente molto difficile”.

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La struttura per anziani accoglie circa 300 ospiti, ai quali vanno aggiunti 150-160 unità di personale destinato a seguire tutti i servizi interni. La sezione provinciale dell’Ail è stata fondata nel 1995 e da allora raccoglie fondi per finanziare la ricerca scientifica contro tutte le malattie del sangue e sostenere i contratti di giovani medici specialisti ematologi prima del loro ingresso nella pianta organica del servizio sanitario pubblico. Su tutto il territorio di Forlì-Cesena garantisce con proprie risorse anche l’assistenza domiciliare ematologica.

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