Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Il Sole24Ore: ecco le capitali del tempo libero: Forlì-Cesena si piazza 12esima

L'indagine condotta dal Sole24Ore incorona Rimini come capitale dell'italian lifestyle

Rimini capitale italiana del tempo libero e portacolori nel mondo dell’italian lifestye. L’incoronazione arriva dall’indagine del “Sole 24 ore” sulla qualità della vita, che si è focalizzata sull’indice del tempo libero e che conferma Rimini al vertice in Italia per attrattività verso i turisti e per il benessere che offre ai suoi cittadini. Una graduatoria che vede Forlì-Cesena piazzarsi 12esima, mentre Ravenna è 19esima.

Nella fotografia delle province più dinamiche in Italia, Rimini primeggia davanti due grandi città d’arte come Firenze e Venezia, grazie alla media ottenuta dai 12 indicatori presi in considerazione dall’indagine  e che riguardano attrattività, servizi e offerta culturale (densità turistica, numero degli eventi musicali, sportivi, culturali, la spesa procapite in spettacoli, il numero di ristoranti, bar e librerie). Per quanto riguarda Forlì-Cesena, la nostra provincia si piazza 12esima nella classifica generale del tempo libero. Per densità turistica è 21esima, 11esima per permanenza media nelle strutture ricettive, 43esima per numero di agriturismi. Nella classifica stilata dal quotidiano economico è solo 31esima per ristoranti e bar, e solo 34esima per lo sport, 15esima per le librerie. Nono posto per il capitolo cinema, mentre è 13esima per il teatro. Mostre ed esposizioni portano Forlì-Cesena al 23esimo posto, mentre i concerti all'undicesimo.

Tra le grandi citta' anche Milano e Trieste compaiono nella top ten, che include ben cinque province della Toscana (Siena, Grosseto, Livorno e Pisa) e due del Friuli Venezia Giulia (Trieste e Gorizia). Maglia nera della classifica e' Enna, capitale con la minore offerta per il tempo libero, seguita da Isernia e Agrigento. Complessivamente, la classifica premia i grandi centri metropolitani dove la presenza di spazi e servizi favorisce la coesistenza di proposte di cultura alta (ad esempio il teatro) ed esperienze di cultura popolare (come i concerti pop) o sportiva, offrendo un ricco mix di proposte per il tempo libero della popolazione residente. Tre sono gli indicatori che raccontano le performance turistiche e quindi l'attrattivita' del territorio: la densita' di presenze di turisti per chilometro quadrato premia le proposte di massa come Rimini, Venezia e Napoli, capaci di attirare visitatori da tutto il mondo; la permanenza media (notti nelle strutture ricettive), invece, penalizza il turismo mordi e fuggi a vantaggio di territori capaci di 'intrattenere' visitatori per lunghi periodi di vacanza (ad esempio Crotone, Fermo e Vibo Valentia); per ultima, la diffusione di agriturismi sul territorio racconta il successo del turismo slow che rende sempre piu' interessanti location italiane meno conosciute (sul podio Bolzano, Siena e Livorno).

Nei primi prevale un'offerta culturale con ritmi, quantita' e qualita' frenetici e capaci di raccoglie la sfida dell'accelerazione. Nei territori slow si privilegiano, invece, il rallentamento dei ritmi e la valorizzazione di alcune nicchie di offerta culturale. L'indice per la prima volta quest'anno verra' utilizzato nella Qualita' della vita 2019, la classifica che storicamente viene pubblicata a fine anno e che misura i livelli di benessere del territorio. Quest'anno la storica indagine del Sole 24 Ore compie 30 anni dalla sua prima edizione pubblicata nel 1990 e, per l'occasione, verra' anticipata da una serie di tappe tematiche di avvicinamento durante l'anno. Con il tempo libero si celebra cosi' la terza puntata di un percorso che si sviluppera' durante tutto l'anno e' che e' partito lo scorso lunedi' 25 marzo con la pubblicazione dell'Indice del clima ed e' stato alimentato a maggio con l'Indice della Salute.


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