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Cronaca

Imaginaction lascia Forlì, la polemica: "Con il nuovo bando il Comune può portare Lady Gaga in piazza Saffi"

Salvati spiega di non sentirsi 'defenestrato' da Forlì, dopo le polemiche che sono seguite nei mesi scorsi sull'organizzazione del festival

“La radio che si aggiudicherà il bando del Comune di Forlì con un contributo di 80mila euro dovrà portare per il concerto in piazza Saffi Lady Gaga con Ed Sheeran, oppure i Maneskin con Vasco Rossi e Ultimo”: è l'affondo provocatorio di Stefano Salvati, che assieme a Raffaella Tommasi, è ideatore e produttore di Imaginaction, il festival del videoclip che è stato presente in città nel 2020 (in un drive-in allestito in aeroporto) e nel 2021 (in piazza Saffi). Con quella stessa cifra, è il ragionamento di Salvati, il festival che quest'anno non si terrà a Forlì ma a Porto Garibaldi,vicino a Comacchio, ha organizzato tre serate con una sfilza di grandi artisti.

Salvati spiega di non sentirsi 'defenestrato' da Forlì, dopo le polemiche che sono seguite nei mesi scorsi sull'organizzazione del festival, anche mediante un accesso agli atti dell'opposizione di 'Forlì & co': “Non c'è stato alcun litigio con il Comune di Forlì, ma solo il fatto che abbiamo avuto la possibilità di realizzare l'evento nel Delta del Po, con conferme di grandi artisti, quelli finora annunciati sono Carmen Consoli e Manuel Agnelli”. 

Tuttavia sulla decisione del Comune di destinare 80mila euro ad un “concertone estivo” realizzato da una radio si leva alcuni sassolini dalle scarpe: “Noi con un importo del genere abbiamo organizzato un evento di tre giorni, con 4 vincitori del Festival di Sanremo (Mahmood, Diodato, Fabrizio Moro, Riccardo Cocciante), realizzando un palco da 40 metri quadri e tre maxi-schermi. Con questa cifra per una sola serata si potrà realizzare un palco da lasciare di stucco, facendo venire a Forlì star mondiali come Lady Gaga o Ed Sheeran. Se l'assessore Cintorino ha bisogno di un consulente per la gestione di queste risorse, sono disponibile a prestare la mia opera gratuitamente”, attacca Salvati.

Ed aggiunge Raffaella Tommasi, che respinge l'accusa di flop mossa all'ultima edizione, quella dell'estate scorsa in piazza Saffi, purtroppo sfortunata per via dell'insistente maltempo di quei giorni. “Avevamo chiesto, viste le previsioni, di spostare l'evento al palazzetto dello sport, il Comune ci aveva detto di sì, salvo poi ritrattare. Nonostante questo abbiamo avuto un artista come Fabrizio Moro che è stato un signore, che ha voluto fare comunque il concerto, che in quelle condizioni meteo si poteva anche annullare”. E respinge anche le velate accuse di aver fatto incassi con i biglietti: “Come convenuto, la cifra al netto della Siae, è finita interamente a Emergency, che ci ha ringraziati più volte con lettere toccanti arrivate anche in Comune”. E taglia corto: “Il festival Imaginaction non vuole essere strumentalizzato politicamente”. Per il 2022, quindi, partirà per altri lidi, dove le acque sono meno agitate che a Forlì.

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