Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Impazza la moda delle "scarpe volanti", ecco dove trovarle a Forlì

L'arrivo dell'ultimo paio di scarpe rigorosamente appeso ad un cavo elettrico in strada, su una via trafficata di Forlì ha riaperto gli interrogativi

L'arrivo dell'ultimo paio di scarpe rigorosamente appeso ad un cavo elettrico in strada, su una via trafficata come via Punta di Ferro davanti al Palazzetto della sport della Fiera di Forlì ha riaperto gli interrogativi: che ci stanno a fare lì? E chi le ha lanciate? Qual è il loro significato? Sono gli interrogativi sorti inevitabilmente dopo che la foto delle scarpe appese è stata postata sulla bacheca cittadina su Facebook di 'Sei di Forlì se...'.  Non sono certo le prime a Forlì, anche se non si può certo parlare di invasione: per esempio in centro a Forlì, nell'angolo tra via Bruni e via Dall'Aste ci  sono ben due paia appese al cavo che regge il lampione. Un altro paio è su un cavo elettrico all'incrocio tra viale Spazzoli e via Giottoli.

Che cosa stanno ad indicare? E' un fenomeno (non nuovo) di espressione giovanile e ognuno ci associa il significato che crede. Un po' come i lucchetti alle balaustre dei ponti, è un modo dei giovani per lasciare “un segno”, giusti o sbagliati che – a seconda dei giudizi – si possano considerare questi fenomeni i quali, però, sono largamente inoffensivi. Le “scarpe volanti” sono state rese celebri comparendo in vari film (come Big Fish nel 2003), la moda è stata chiamata “Shoefiti”, vale a dire l'unione di 'shoes' (scarpe) e graffiti. Partita nelle zone rurali degli Stati Uniti, questa moda si è presto estesa in tutto il mondo e già in tutte le grandi capitali o città universitarie, anche in Europa, è facile trovare punti con le scarpe volanti. I lacci di scarpe sportive vengono legati tra loro, quindi vengono lanciate come “bolas”. Non è facile colpire il bersaglio, ma una volta riusciti, i lacci si aggrovigliano al cavo e restano lì appese, ad un'altezza in cui non è certo facile rimuoverle.

Tra i possibili segnali evocati, ci sono anche quelli di contrassegnare zone dello spaccio di droga, confini tra aree metropolitane tra una banda giovanile di quartiere e un'altra. Tuttavia, visto che a Forlì questi fenomeni sono o poco esistenti o dislocati altrove (non risulta alcuna notizia alle forze dell'ordine, per esempio, che l'area di via Punta di Ferro sia frequentata in modo particolare per il consumo di droga), è più probabile che i significati siano altri: c'è chi l'associa a goliardia, alla presenza di punti di aggregazione giovanile, o a passaggi “rituali” per i giovani, come la perdita della verginità o il superamento di un esame di maturità. Ma forse non vale neanche più di tanto la pena cimentarsi sul 'perchè'.

A Forlì lo “shoefiti” lo si trova appunto in via Punta di Ferro, davanti al Palafiera (un modo per dire a qualche sportivo di appendere le scarpe al chiodo?!), due paia invece si trovano all'incrocio tra via Dall'Aste e via Bruni, nel cuore del centro storico. Qui uno di fronte all'altro si trovano due pub molto frequentati da studenti universitari e quindi il richiamo alla goliardia appare abbastanza evidente. Da decriptare, invece, il significato delle scarpe che da qualche tempo si trovano appese ad un cavo elettrico in via Giottoli, ben visibili da viale Spazzoli. Quin non ci sono locali di giovani, né tanto meno bande giovanili, essendo nel “ventre” della periferia “bene” di Forlì. 

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