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Venerdì, 12 Agosto 2022
Cronaca

Inceneritore verso l' "autorizzazione allargata": martedì la protesta del Forum

Martedì prossimo, il "Forum No Inceneritori" si darà appuntamento in piazza Morgagni di fronte al Palazzo provinciale per contestare la decisione. Alla manifestazione aderiscono, le dieci associazioni riunite nel "Tavolo delle Associazioni ambientaliste di Forlì"

Martedì 9 giugno alle ore 9,30 si riunisce la Conferenza dei servizi della Provincia di Forlì-Cesena per autorizzare il cambio di classificazione dell’inceneritore forlivese di Hera. Spiega il comitato che si batte contro l'inceneritore: “A monte di questa decisione c’è l’art 35 del cosiddetto decreto “sblocca Italia” convertito nella Legge 164 l’11 novembre dello scorso anno. Con la “formula R1” prevista dal decreto del 7 agosto 2013, l’inceneritore di rifiuti di Forlì potrebbe essere trasformato da semplice inceneritore di rifiuti solidi urbani a recuperatore di energia”.

“A quel punto la strada sarà spianata e, grazie ad un neologismo tutto italico, il “termovalorizzatore” forlivese, che ad oggi brucia 120mila tonnellate annue di rifiuti, da domani, diventando formalmente un “impianto di termo-trattamento”, potrà riceve rifiuti di ogni genere da tutta Italia e a breve potrebbe anche aumentare del 30% la sua potenzialità d’esercizio. Soddisfatti tutti gli adempimenti formali la multiutily potrà godersi i vantaggi derivanti da questa nuova autorizzazione come ad esempio i considerevoli aumenti di contributi economici, i cosiddetti “certificati verdi”, che i contribuenti pagano profumatamente nella bolletta energetica”.

Per il comitato “le conseguenze di tutta questa serie di opportunità amministrative saranno maggiori e più terribili inquinanti ambientali. Gli effetti collaterali saranno quindi un aumento di danni ingenti, ad oggi neanche ipotizzabili, per la salute pubblica, in particolare per le giovani e future generazioni. Gli svantaggi inoltre saranno anche una progressiva demotivazione dei cittadini contribuenti nel continuare ad impegnarsi nella raccolta differenziata dei rifiuti finalizzata alla loro riduzione di impatto ambientale”.


Per tutte questa ragioni martedì prossimo, il “Forum No Inceneritori” si darà appuntamento in piazza Morgagni di fronte al Palazzo provinciale per contestare la decisione. Alla manifestazione aderiscono, oltre alle dieci associazioni riunite nel “Tavolo delle Associazioni ambientaliste di Forlì”, fra cui il WWF e il ClanDestino, anche il Comitato di quartiere di Coriano. Hanno inviato la loro adesione anche il Comitato Salute e Ambiente di Riccione, il CIF – Comitato contro gli inceneritori di Faenza, l’EcoIstituto di Faenza, il Comitato No Matrix di Conselice (RA) e virtualmente il Comitato Ambiente e Salute di Bolzano.

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