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Cronaca

Inceneritori, accordo con Hera: rifiuti da fuori Regione solo per le emergenze

I rifiuti urbani, da fuori Regione, potranno essere trattati, nei limiti delle autorizzazioni esistenti o risultanti dalle valutazioni di impatto ambientale, esclusivamente per eventuali emergenze

Raggiunta l’intesa tra Regione Emilia-Romagna e gestori degli impianti di termovalorizzazione Hera e Iren: tutti d’accordo nel limitare l’utilizzo degli impianti dimensionati per assicurare esclusivamente l’autosufficienza regionale, secondo le esigenze dei rispettivi ambiti territoriali di gestione. I rifiuti urbani, da fuori Regione, potranno essere trattati, nei limiti delle autorizzazioni esistenti o risultanti dalle valutazioni di impatto ambientale, esclusivamente per eventuali emergenze di durata limitata in un’ottica di solidarietà fra territori previa autorizzazione della Regione Emilia-Romagna.

"Con quest’accordo si superano le preoccupazioni dei cittadini e degli Enti locali conseguenti alle applicazioni dell’art. 35 del decreto Sblocca Italia", spiega l’assessore regionale all’Ambiente Paola Gazzolo. "Stiamo dialogando con il Governo e i nostri parlamentari affinché una nuova strategia nazionale di gestione dei rifiuti si ispiri a questo senso di responsabilizzazione dei territori e delle aziende".

Accoglie con grande soddisfazione la notizia l'assessore all'Ambiente del Comune di Forlì, Alberto Bellini: "Nelle ultime settimane eravamo in contatto con la Regione su questa partita, avendo chiesto di raggiungere un accordo con i gestori e oggi è arrivata questa ottima notizia: la Regione sta facendo un'azione forte. Noi a questo punto aspettiamo di stipulare un accordo più specifico per Forlì, che arriverà nelle prossime settimane".

“Le notizie che provengono dalla Regione in tema di produzione di rifiuti ed incenerimento, sono molto positive. Rispondono alle azioni e alle richieste che questo territorio e il Pd, attraverso i propri rappresentanti istituzionali e politici, promuovono da tempo - commenta il segretario del Pd forlivese, Valentina Ancarani -. Dalle dichiarazioni del presidente Bonaccini mercoledì e dell’assessore Gazzolo venerdì emerge chiara la volontà di avviare, sul fronte delle politiche ambientali, una stagione nuova che, partendo dal confronto con i territori senza alimentare differenze, propone soluzioni perseguibili, evitando proclami e false illusioni”.

“Sul fronte incenerimento - ricorda Ancarani - nei mesi scorsi ci siamo assunti  precisi impegni con la città di Forlì e il territorio: evitare l’aumento della portata del termovalorizzatore e il trattamento di rifiuti speciali e mantenere gli obiettivi di progressiva riduzione. Grazie alla chiusura dell’accordo tra Regione ed enti gestori, che limita il funzionamento degli inceneritori alle attuali autorizzazioni, tale impegno potrà essere mantenuto. Poiché la strada verso la società post-incenerimento è ancora lunga riaffermiamo la volontà di voler sostenere con decisione politiche di gestione razionale delle risorse e del riciclo, riduzione e riuso dei rifiuti per promuovere un’economia sostenibile”.
 

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