Nel 2019 incidenti in aumento, gli over 40 i più coinvolti. La mappa delle strade più pericolose

I numeri restituiscono anche un'interessante chiave di lettura: il maggior numero di incidenti vede coinvolte persone nella fascia d'età compresa tra i 40 ed i 50 anni

Limiti di velocità non rispettati. Messaggini col telefonino. Qualche bicchiere di troppo. Distrazione. La Polizia Locale dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese fotografa così le cause principali degli incidenti stradali. Nel 2019 il Corpo ne ha rilevati ben 984, dato in crescita rispetto agli 896 dell'anno precedente. Questo significa che sulle strade del territorio forlivese in media ogni giorno ne sono avvenuti 2,7. Si tratta di un dato che non tiene conto delle altre forze di polizia. 

Quelli con feriti sono stati 512 (466 nel 2018), mentre quelli con esito mortale sono stati invece 9, due in più rispetto all'anno precedente. Entrando nel dettaglio, 63 sinistri hanno riguardato pedoni, 139 ciclisti, 67 motociclisti, mentre in 29 casi sono rimasti coinvolti ciclomotori. La fascia d'orario con il più alto tasso di sinistri è quella del primo mattino, quando ci sono gli spostamenti per recarsi al lavoro o accompagnare i figli nelle scuole. 

Questi alcuni dati: dalle 7.30 alle 8 43 sinistri, dalle 8 alle 8.30 37, dalle 8.30 alle 9 30, mentre dalle 12 alle 13 ne sono stati rilevati 41. Dopo una flessione nelle ore pomeridiane, gli incidenti tornano a crescere negli orari di punta, all'uscita dal lavoro, tra 38 e 45 dalle 17 alle 17.30. Una decina, in media, invece i sinistri intorno alla mezzanotte (rilevati quando è in servizio la pattuglia notturna). In otto casi i responsabili si sono allontanati. Sono quattro i “pirati della strada” identificati. 

I numeri restituiscono anche un'interessante chiave di lettura: il maggior numero di incidenti vede coinvolte persone nella fascia d'età compresa tra i 40 ed i 50 anni, ben 369, mentre gli over 50 coinvolti sono 360. Sono invece 279 i sinistri che ha visto interessati i giovani tra i 20 ed i 30 anni. Tradotto: i più “esperti”, quelli con tanti chilometri alle spalle, tendono a fidarsi un po’ troppo del proprio mezzo e delle proprie capacità, mentre i ragazzi tendono ad essere più prudenti. 

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E' viale Risorgimento, caratterizzata da numerosi attraversamenti pedonali, l'arteria col maggior numero di incidenti, ben 50, seguita da viale dell'Appennino con 45, viale Bologna con 37 e via Ravegnana con 36. La Cervese, la via del mare che collega Forlì con Cervia, macchiata in passato da tante sciagure, ha visto 25 sinistri. Seguono via Firenze e via Mattei con 19 e viale Spazzoli con 17. Sono invece 23 gli scontri in Tangenziale, per la quale nei giorni scorsi il presidente dell'Asaps (Associazione Sostenitori Amici della Polizia Stradale) ha richiesto l'uso del Tutor.

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