Lunedì, 15 Luglio 2024
Incidenti stradali

Non ci sono i soldi per il funerale di Emmanuel: Comune e cittadini in campo. Parte la raccolta fondi

E' partita la raccolta solidale per dare al 14enne, morto in seguito alle ferite riportate dopo l'incidente del 9 dicembre scorso, un funerale. La famiglia non può permetterselo, il Comune paga, ma anche i cittadini, non solo di Forlì, si stanno mobilitando

“1000 euro per Emmanuel”. E' partita la raccolta solidale per dare al 14enne, morto in seguito alle ferite riportate dopo l'incidente del 9 dicembre scorso, un funerale. La famiglia non può permetterselo, il Comune paga, ma anche i cittadini, non solo di Forlì, si stanno mobilitando. Grazie all'iniziativa dell'associazione “Forlì Città Aperta”. “Il servizio sociale del comune di Forlì può offrire un "funerale di povertà". Rimangono da coprire circa mille euro di spese funerarie, perchè Emmanuel deve essere portato da Cesena a Forlì, in quello che sarà davvero il suo ultimo viaggio, e per via di altre piccole cose non comprese nella "povertà del funerale"”, spiegano dall'associazione.

"Il 'funerale di povertà', garantito dal Comune, prevede esattamente le spese sostenibili affinchè sia uguale per tutti. Nelle spese non sono previste situazioni come andare a Cesena per prelevare la salma e portarla a Forlì. Non sono previsti i manifesti e altre piccole cose. Per cui la colletta serve ad integrare le spese del Comune e per dare un aiuto alla famiglia. La quale è molto grata per l'aiuto ricevuto dal Comune".

“Martedì 9 dicembre Nelly, una signora nigeriana che frequenta la scuola di italiano di Forlì Città Aperta, mi ha telefonato durante la lezione. Piangeva e cercava di dirmi che il suo figlio quattordicenne, investito da un furgone a Vecchiazzano, era all'ospedale, gravissimo. Emmanuel Okafor ha cessato di vivere mercoledì 17 dicembre. - scrive su Facebook Liana Gavelli, di Forlì Città Aperta - Una famiglia che conosciamo bene da tempo è piombata nella disperazione. La famiglia di Nelly, di Ignatius e dei tre figli Godsglory, Precious e, appunto, Emmanuel, è arrivata dalla Nigeria molti anni fa. E' una famiglia cattolica "carismatica pentecostale", fuggita dalla Nigeria dove l'equilibrio esistente da decenni tra cristiani e musulmani s'è rotto da tempo e ultimamente è attraversato da episodi violenti e terroristici di intolleranza religiosa, ovviamente a fini politici. E' una famiglia che, nonostante gli studi fatti in Nigeria, vive da anni al limite della povertà. Lei non lavora, lui ha un lavoro "a chiamata". Quei lavori che una volta gli studenti facevano d'estate e che oggi un padre di famiglia deve implorare, umiliandosi ad accettare paghe ridotte, orari gonfiati, straordinari non pagati, per poter mantenere una famiglia. Oggi questa famiglia non è in grado neppure di pensare di poter pagare il funerale al povero figliolo. Ha avuto per anni meno di tutti i figli che noi conosciamo e oggi Emmanuel non avrebbe nemmeno un funerale "normale””.

Il funerale si terrà alle 11 di mercoledì al Cimitero monumentale di Forlì. Seguirà un saluto del pastore nella chiesa all'interno del cimitero. Forlì città aperta rende pubblico il conto corrente intestato al padre di Emmanuel, Ignatius Okafor chiedendo un aiuto tramite versamento: l'Iban è  IT03K0760113200001008554147. Per aiuto o informazioni ci si può rivolgere a 'Forlì Città Aperta': forli.citta.aperta@gmail.com

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