Lunedì, 26 Luglio 2021
Incidenti stradali

Dietro lo schianto mortale c'è il cofano, alzatosi mentre l'auto sfrecciava in A14

La Polizia Stradale, infatti, ha raccolto diverse testimonianze ed anche un video di una delle telecamere disseminate lungo il percorso dell'autostrada

Sono ormai definiti i contorni dell'incidente che ha portato alla morte di Luigi Alessandro Codazzi, mercoledì pomeriggio nell'autostrada A14 all'altezza del'uscita di Forlì. La Polizia Stradale, infatti, ha raccolto diverse testimonianze ed anche un video di una delle telecamere disseminate lungo il percorso dell'autostrada. Tutti elementi che indicano concordemente una dinamica tanto assurda quanto tragica dietro lo schianto: la "Golf" condotta dal 31enne milanese ad un certo punto si ritrova col cofano alzato, così da occultare le visuale al conducente. Questo avrebbe poi provocato la sbandata e lo scontro fatale con un furgone che veniva incontro.

E' così che il 31enne di San Giuliano Milanese, residente coi genitori, ha perso la vita poco dopo le 16 di mercoledì, in corrispondenza di un cantiere stradale sull'A14 dove è presente uno scambio di carreggiata. La "Golf" nel momento dell'incidente, pur viaggiando in direzione nord, si trovava infatti nella terza corsia della carreggiata sud, temporaneamente riservata al traffico in senso di marcia opposto a quello usuale. Per questo motivo è avvenuto l'incidente frontale, dato che i due sensi condividevano la stessa sede stradale.

IL VIDEO - Schianto mortale in A14, l'incidente e i disagi

Codazzi è deceduto praticamente sul colpo. I sanitari del 118, che hanno operato con un'ambulanza e l'elimedica decollata da Ravenna, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Ferito il conducente del furgone, trasportato col codice di media gravità al Trauma Center dell'ospedale "Maurizio Bufalini" di Cesena. Ai Vigili del Fuoco il compito di estrarre dall'abitacolo il corpo senza vita della vittima. Le formalità di rito non sono ancora terminate: il corpo è a disposizione della Procura della Repubblica per gli esami medico legali che saranno ritenuti necessari e che si terranno venerdì pomeriggio. Solo dopo il corpo sarà restituito alla famiglia.

Lunghe code su via Emilia e via Mattei: il traffico va in tilt

L'attenzione degli inquirenti si è quindi focalizzata sui motivi dell'apertura improvvisa del cofano del vano motore della Golf. La Polizia Stradale ha raccolto la testimonianza di un un altro automobilista che circa 3 chilometri prima ha subito un tamponamento al suo furgone. Questi si sarebbe fermato per constatare il danno subito dal suo furgone, mentre l'auto tamponante si sarebbe allontanata senza lasciare i propri dati. Tanto che quasi in contemporanea all'incidente la Polizia Stradale ha ricevuto dall'automobilista una telefonata di soccorso che segnalava l'episodio. Si ipotizza quindi che il cofano della Golf, danneggiata davanti per il tamponamento, si sia sganciato nel primo urto e poi, una volta ripresa velocità, l'aria stessa abbia fatto sollevare il cofano, causando la sua apetura.

A seguito del sinistro si sono formati lunghi incolonnamenti in entrambe le direzioni: in particolare si sono formati oltre sei chilometri di coda tra Faenza e Cesena Nord, con Autostrade per l'Italia che ha suggerito l'uscita al casello di Faenza e l'ingresso nuovamente in autostrada a Cesena Nord. Cinque chilometri di coda anche in direzione Bologna, con uscita consigliata provenendo da Ancona Cesena Nord e ritorno in autostrada a Forlì. La devizione del traffico ha generato nel corso della seconda metà del pomeriggio di mercoledì pesanti disagi anche sulla via Emilia tra Forlì e Forlimpopoli.

IL VIDEO - Schianto mortale in A14, l'incidente e i disagi

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