Incontro in ospedale con suor Prudenziana per il progetto St. Kizito Hospital Mikumi

Le suore del Cuore Immacolato di Maria sono una congregazione di 460 suore tanzaniane che operano in tutta la Tanzania

Giovedì l'Associazione Progetto Emera Onlus, in collaborazione con il Centro Studi "Gianni Donati" per il volontariato, ha presentato un incontro con Madre Prudenziana, Madre Generale della Congregazione Cuore Immacolato di Maria (Mgolole sister). Le suore del Cuore Immacolato di Maria sono una congregazione di 460 suore tanzaniane che operano in tutta la Tanzania gestendo a Mgolole, villaggio poco lontano dalla città di Morogoro un grande orfanotrofio una scuola primaria e una secondaria, un dispensario (centro medico di prima accoglienza), una falegnameria, una tipografia, una officina meccanica, una fabbrica di ostie e ceri, una sartoria e altre attività per l’inserimento sociale degli orfani diventati grandi che non possono avere una famiglia che li ospiti.

A Melela Bustani (località nella savana a circa 30 Km ovest dalla città di Morogoro) si occupano di una fattoria, lasciata in donazione da una comunità tedesca, con circa 2.000 ettari di terreno, allevamento di mucche, maiali, galline, conigli in cui studiano e lavorano circa 60 ragazze che iniziano il percorso formativo come candidate e postulanti per diventare suore. A Mikumi, cittadina sulla strada da Morogoro per Iringa, gestino l’ospedale St. Kizito situato in un grande complesso in cui sono presenti anche una scuola primaria e secondaria sempre gestiti dalle sorelle del Cuore Immacolato di Maria, mentre in Morogor "L’ostello Amabilis", una struttura alberghiera per alloggio e conferenze. A Kichangani (Nane-Nane), quartiere della città di Morogoro, coordinano un dispensario molto efficiente con il progetto già in fase esecutiva per diventerà un health center nei prossimi mesi. Tutte queste strutture sono organizzate in modo da auto sostenersi; le scuole in particolare sono ai primi posti fra tutte le scuole tanzaniane.

Il progetto dell'ospedale St-Kizito, diretto da suor Antuza, ha nell'organico due tecnici di anestesia, tre clinical officer, duemedical officer, cinque assistant medical officer, quattordici infermiere professionali, 16 operatore sanitari e 28 inservienti. Gli interventi vengono prevalentemente eseguiti in anestesia spinale o con Ketamina. Prevalentemente vengono eseguiti cesarei, appendici, piccola traumatologia, prostatectomie, ernie ombelicali. Interventi in anestesia generali non sono possibili non essendo presente un apparecchio da anestesia né i farmaci né tubi endotracheali né un laringoscopio. È presente un vecchio tavolo operatorio con scialitiche obsolete. La centrale di sterilizzazione non funziona adeguatamente.

La direttrice dell’ospedale di Mikumi è un chirurgo. La regione di Mikumi comprende circa 500.000 abitanti ed è una regione ad endemia gozzigena. Non esiste un centro in grado di trattare chirurgicamente la patologia tiroidea. Il programma di formazione chirurgica endocrina prevede una prima fase con l'allestimento della sala operatoria con due apparecchi di anestesia, 3 letti operatori 2 scialitiche 2 bisturi elettrici (verranno donate dall’Ausl Romagna), l'acquisizione di 3 laringoscopi (da acquistare), tubi endotracheali (da acquistare), farmaci di anestesia (da acquistare), due pompe da infusione (da acquistare), fibroscopio (da acquistare), adeguamento centrale di sterilizzazione, Nim 3.0 (dono della ditta Medtronic) con tubi e sonde ed elettrodi ed un set chirurgico per chirurgia tiroidea (da acquistare).

La seconda fase consisten nell'allestimento di un centro per la diagnosi e il trattamento delle patologie tiroidee con un ecografo (da acquistare) e sringhe per agoaspirato. La quarta fase prevede l'invio del material con container nel mese di giugno, mentre la quarta ed ultima fase, nella seconda metà di agosto, può avvalersi di un endocrinologo (valutazione dei pazienti candidabili ad intervento), un chirurgo (15 interventi di chirurgia tiroidea come training per suor Antuza), anestesista (Training al tecnico di anestesia), infermiere strumentista (Training alle infermiere locali) ed infermiere anestesia (Training agli infermieri locali).

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