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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca Meldola

Figlia uccisa dal padre, quadro investigativo chiaro: disposta l'autopsia

Il quadro investigativo per i Carabinieri della Compagnia di Meldola, al comando del capitano Filippo Cini, è chiaro e non presenta alcun lato oscuro

Papà Francesco e mamma Severina erano legatissimi ad Elisa. Era la loro “bambina”. Una famiglia unita e per bene, che si è frantumata in una mattina di primavera. Francesco Giacchini, pensionato 73enne, non ce la faceva più a reggere il peso delle sofferenze maturate nel corso degli anni per la figlia 44enne, disabile fin dalla nascita. E così giovedì ha preso la pistola di piccolo calibro regolarmente detenuta, uccidendola, per poi puntare l'arma contro di se e fare fuoco

LA NOTIZIA: UCCIDE LA FIGLIA DISABILE, POI TENTA IL SUICIDIO
LA RICOSTRUZIONE: LE ULTIME PAROLE DELL'UOMO ALLA MOGLIE
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IL VIDEO: I RILIEVI INVESTIGATIVI

Ora è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell'ospedale “Maurizio Bufalini” di Cesena. E' in condizioni disperate ed è tenuto in vita dai macchinari. Ha un proiettile conficcato nel cranio. Il quadro investigativo per i Carabinieri della Compagnia di Meldola, al comando del capitano Filippo Cini, è chiaro e non presenta alcun lato oscuro: un delitto dettato dal dolore dovuto allo stato di disabilità totale della figlia tanto amata sin dalla nascita, oltre alla consapevolezza di non riuscire più ad assisterla come nel passato.

Omicidio a Meldola: padre uccide la figlia e si spara

Uno sconforto che si è acuito nel tempo, anche dopo l'operazione che ha subìto la moglie qualche settimana fa. Vedere la figlia chiusa in un futuro sempre più vicino in un istituto e il timore di lasciarla sola era per l'anziano padre un motivo di forte sofferenza. Giovedì i militari, coordinati dal pubblico ministero Federica Messina, hanno ascoltato la signora Severina, affiancata dal nipote, le persone più vicine alla famiglia Giacchini e l'infermiera giunta sul posto. 

In particolare il nipote ha fatto chiarezza circa le patologie che soffriva la 44enne, con una malformazione al cervello sin dalla nascita, ricostruendo quel che quotidianamente avveniva all'interno della famiglia Giacchini. Tutto ruotava attorno all'amata figlia. Sabato, come disposto dal pubblico ministero, sarà svolta l'autopsia sul corpo di Elisa. Il padre è formalmente indagato dalla Procura con l'accusa di omicidio volontario. 
 

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