Cronaca

Indennità per la polizia locale dell'Unione dei Comuni, Ugl: "La cifra proposta è una miseria"

La critica dell'Ugl: "Il budget destinato alle indennità esterne oltre che insufficiente è anche offensivo della dignità dei lavoratori"

Manca ancora l'accordo fra istituzioni e sindacati per quanto riguarda l'indennità per la polizia locale. Il direttore dell'Unione di Comuni della Romagna forlivese Silvia Santato, il comandante della polizia locale, Rsu e segretari di categoria si sono incontrati per una prima volta il 18 dicembre e si sono date appuntamento per un nuovo vertice il 29 dicembre per discutere la proposta di erogare per l’indennità contrattuale dei “servizi esterni di vigilanza” degli agenti di polizia locale 2 euro a servizio per festivi, serali e notturno ed 1 euro per i servizi esterni nei rimanenti turni. Il budget complessivo erogato dall'Unione è di 25.000 euro.

“La cifra proposta è una miseria. Un'elemosina. Briciole, rispetto a quanto sarebbe necessario e rispetto a quanto erogato a parità di condizioni in Comuni a noi vicini”: afferma in una nota Delmo Crociani, segretario provinciale Ugl Autonomia ed Enti locali dell'Ugl di Forlì-Cesena. “Il budget destinato alle indennità esterne oltre che insufficiente è anche offensivo della dignità dei lavoratori, visto che alle Risorse Decentrate sono state destinate per il 2020 migliaia di euro. Se questa è la cifra che verrà confermata nella riunione del prossimo 29 dicembre, come Ugl possiamo prendere atto del fallimento delle politiche sindacali della “triplice” che a cinque anni dalla nascita dell'Unione stenta ad ottenere i minimi diritti dei dipendenti ed in assenza di un contratto unico. Da anni si assiste a questo balletto dove le parti in gioco si accusano e minacciano azioni di forza di vario tipo per poi non intraprendere nulla a vantaggio dei lavoratori del comparto”: accusa Delmo Crociani.

L'Ugl Autonomia ed Enti locali evidenzia, inoltre, che: “Non sono stati rispettati gli accordi presi per definire le Progressioni economiche orizzontali che dovevano essere riservate ai tanti lavoratori della polizia locale in categoria C 1, indennità ferme da anni”.

“Per le particolari responsabilità (per le quali viene stanziato un budget doppio) da anni l'Ugl chiede che le risorse economiche destinate alle categorie C e B vengano eliminate e che vengano indirizzate sulle indennità di servizio esterno e le progressioni”: aggiunge ancora Delmo Crociani.

Il sindacato Ugl, in tutti questi anni, pur non potendo partecipare alla procedura delle delegazioni trattanti, non avendo Rsu, si è fatto sentire con i vertici dell'Unione rivendicando tutele e diritti (ad oggi negati) ai lavoratori della polizia locale, proponendo diversi piani correlati ad una maggiore trasparenza e ad una migliore destinazione delle varie voci di spesa dell'ente. Prendiamo atto che la strada intrapresa non è quella giusta e che se si dovessero confermare gli accordi del 18 dicembre sarebbe la pietra tombale per i diritti dei lavoratori”: conclude il segretario provinciale Ugl Autonomia ed Enti locali dell'Ugl di Forlì-Cesena, Delmo Crociani. 

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