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"Iniziamo a conoscere la nuova tecnologia 5G": a Bertinoro un confronto con gli esperti

Interveranno esperti provenienti che daranno informazioni e risponderanno ad eventuali dubbi e quesiti dei partecipanti

Il Comune di Bertinoro organizza una serata informativa sul 5G, aperta alla cittadinanza. L'appuntamento si terrà il 21 luglio alle 20:30 nella Sala San Silvestro (ex Chiesa San Silvestro, via Frangipane 13). Interveranno esperti provenienti che daranno informazioni e risponderanno ad eventuali dubbi e quesiti dei partecipanti: i relatori saranno Luigi Vicari, direttore di Arpae-Est; Gianluca Geogetti, Esperto in fisica medica di Ausl Romagna; FFiorella Belpoggi, Direttrice scientifica dell'Istituto Ramazzini di Bologna; e Viviana Brunetti, Medico igienista di Ausl Romagna. La Sala San Silvestro causa restrizioni per il Covid-19 potrà tenere un massimo di 60 partecipanti (viene richiesto il rispetto delle misure di sicurezza, a tutela propria e degli altri presenti).

L'amministrazione comunale entra nel dettaglio dell'incontro: "Nel nostro Paese è aperto, ormai da tempo, un dibattito che coinvolge istituzioni, ricercatori, imprenditori e movimenti civici sui possibili rischi e le opportunità della nuova tecnologia radiomobile che si diffonderà a breve sull’intero territorio nazionale. Come ogni novità tecnologica il 5G porta con sé un carico di curiosità ed entusiasmo, per gli effetti positivi che si potranno verificare rispetto alla velocità dei collegamenti, l’abbattimento del digital divide, le opportunità di sviluppo economico. Dall’altra parte tanti sono i timori, diffusi soprattutto tra la cittadinanza, legati all’incidenza sulla salute, l’impatto ambientale, la mancanza di regolamenti adeguati che tutelino cittadini e territori".

"Il nostro obiettivo non è ingaggiare una battaglia pro o contro 5g ma favorire la conoscenza collettiva sul tema e accertarci che nuove antenne non vengano edificate a ridosso di luoghi sensibili e che vengano rispettate le normative nazionali sulle radiofrequenze (tra le più attente alla salute pubblica a livello europeo) - viene aggiunto -. Noi pensiamo che si debba e si possa sostenere il progresso tecnologico tutelando al contempo la salute pubblica e il rispetto per l’ambiente che ci circonda. Per farlo servono adeguate informazioni, che consentano alla cittadinanza e alle istituzioni locali di  comprendere se questi cambiamenti siano positivi e senza pericolo. Per questo abbiamo ritenuto importante favorire un momento di incontro istituzionale, di discussione e approfondimento, perché le domande e le preoccupazioni dei cittadini meritano ascolto e attenzione".

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