Dovadola e Premilcuore, un'unica pluriclasse. Il ministro scrive ai sindaci: "Una grande opportunità"

Dopo aver segnalato le problematiche che si verrebbero a creare, i sindaci Ursula Valmori e Francesco Tassinari hanno ricevuto una lettera dal ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina

All’apertura della scuola, Premilcuore e Dovadola vedranno quasi certamente una sola pluriclasse nelle rispettive scuole medie o secondarie di primo grado. A Premilcuore gli alunni iscritti alla scuola media sono in totale 17 e a Dovadola 15. Dopo aver segnalato le problematiche che si verrebbero a creare, i sindaci Ursula Valmori e Francesco Tassinari hanno ricevuto una lettera dal ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, la quale ha sottolinea come "la costituzione dei pluriclassi rappresenta un'ipotesi di assoluta necessità prevista dalla normativa vigente nei Comuni montani, nelle piccole isole e nelle aree geografiche abitate da minoranze linguistiche nel caso in cui il numero di alunni, non inferiore a dieci e non superiore a 15, non consenta la formazione di classi distinte secondo i parametri ordinari".

Sottolinea Azzolina: "I numeri delle due istituente pulriclassi, 17 alunni a Premilcuore e 15 a Dovadola, sono dinque in linea con le previsioni normative e con le istruzioni operative fornite alle scuole dal nostro Ministero in materia di organico di diritto 2020-2021. Le pluriclassi vanno, dinque, intese come una grande opportunità, volta a favorire la presenza della scuola sui territori più piccoli, sia pure con un numero esiguo di alunni". Valmori ha espresso il timore di vedere "frazionato il programma ministeriale". Replica il ministero: "I docenti saranno perfettamente che nella scuola italiana non vi è più il Programma Ministeriale e sapranno, nell'ambito della progettazione degli organi collegiali, effettuare le scelte per realizzare un'offerta didattica funzionale al particolare modello organizzativo, basata sulla personalizzazione degli apprendimenti, sul lavoro per gruppi di livello, volto alla capitalizzazione di competenze disciplinari e trasversali".

Continua Azzolina: "L'alternativa a questo modello organizzativo, che mantiene il servizio scolastico anche laddove i numeri suggerirebbero il contrario, è l'attivazione di un servizio di trasporto scolastico per far frequentare gli alunni nell'Istituto Comprensivo del centro urbano più vicino". In conclusione di missiva, il ministro ricorda che il "Ministero ha messo a disposizione delle scuole, olre alla dotazione organica di potenziamento dell'offerta formativa, anche un organico aggiuntivo, il cosidetto organico "covid". Si tratta di personale in più che potranno essere utlizzate dalle singole istituzioni scolastiche anche, dove ritenuto opportuno, per lo sdoppiamento di singoli insegnamenti curriculari. Mai come quest'anno non stati compiuti tagli e assegnati risorse alla scuola".

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