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Domenica, 14 Agosto 2022
Cronaca Meldola

Irst, ecco il successore di Tonini: la Regione indica l'ex direttore dell'Ausl di Cesena Martelli

L’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori di Meldola è interamente dedicato alla cura e alla ricerca clinica, oltre che alla formazione in campo oncologico

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha indicato in Giorgio Martelli, già direttore dell'ex Ausl di Cesena, come nuovo direttore generale dell'Irst Irccs, l’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori di Meldola. L’indicazione da parte di Bonaccini, che diventerà esecutiva con il provvedimento del Consiglio di amministrazione dell’Irst in programma il 15 maggio, è avvenuta, come previsto dallo statuto dell’Istituto, d’intesa con i soci di parte pubblica: il direttore generale dell’Ausl della Romagna e il sindaco di Meldola.

Il nome di Martelli è stato espresso “in ragione delle competenze e dell’esperienza maturata nell’ambito delle responsabilità nelle Aziende sanitarie del Servizio sanitario regionale e in particolare dell’Azienda Usl della Romagna”. Martelli, 56 anni, prima dell’incarico di coordinatore dei Dipartimenti ospedalieri dell’Ausl della Romagna (che ricopre dal 2014), è stato per otto anni direttore sanitario dell’ex Ausl di Cesena (dal 2005 al 2013) e direttore sanitario dell’Azienda Usl della Romagna per il territorio di Cesena (tra il 2013 e il 2014).

L’IRST DI MELDOLA - L’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori di Meldola è interamente dedicato alla cura e alla ricerca clinica, oltre che alla formazione in campo oncologico. Irst è una partnership tra pubblico (Regione Emilia-Romagna, Azienda Usl della Romagna, Comune di Meldola che compongono il 69,62% delle quote sociali) e il privato no profit (Istituto Oncologico Romagnolo e cinque fondazioni bancarie).

L’Istituto è impegnato a offrire ai pazienti le risposte terapeutiche più innovative come la terapia genica, i trattamenti radiometabolici, i trattamenti radianti, l’immunoterapia sperimentale e la terapia cellulare somatica. Può contare su 36 posti letto (30 di degenza ordinaria, 6 di degenza radio metabolica) e 28 posti in day hospital divisi tra le sedi di Meldola, Forlì e Cesena. Irst è inserito nella rete dei quattro Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) dell’Emilia-Romagna, nella disciplina “Terapie avanzate nell’ambito dell’oncologia medica”.

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