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Sabato, 22 Giugno 2024
Cronaca

Jazz a Forlì: grandi artisti in città con concerti e mostre

Forlì diventa capitale del jazz dal 3 all’11 novembre, sul palco si avvicenderanno Uri Caine, Steve Wilson, Enrico Rava, Joe Lovano e tanti altri musicisti

Forlì diventa per una settimana capitale del jazz. Dal 3 all’11 novembre la nostra città sarà meta di artisti di fama internazionale in occasione della rassegna Jazz a Forlì che porta musicisti del calibro di Uri Caine, Enrico Rava, Joe Lovano e Steve Wilson in vari spazi della città. Organizzata dall’Associazione Culturale “Dai de jazz”, in collaborazione con il Comune di Forlì, la prima edizione di “Jazz a Forlì – musica per libere menti” non prevede solo concerti ma anche conferenze, mostre fotografiche ed una rassegna dedicata a promettenti, giovani jazzisti, per un nutrito programma di eventi.

Gli spazi cinvolti saranno l'Auditorium San Giacomo, la Fabbrica delle Candele, Eataly, la Sala Randi e la Galleria d’Arte Wundergrafik. Apre la rassegna la mostra "The street of Jazz": le fotografie di Roberto Cifarelli narrano momenti, attimi, volti, mani, strumenti che nel loro incedere danno senso e corpo ad una musica che nasce dalle radici profonde di un popolo che con il suo canto ha dato voce alla propria condizione di schiavitù, alla propria nostalgia, ai sentimenti ed al desiderio impellente di libertà.

Ad aprire la rassegna, il 3 novembre a partire dalle 17 nei 
locali della galleria d’arte Wundergrafik, in via Leone Cobelli 34, sarà la mostra fotografica “The street of jazz” del fotografo Roberto Cifarelli. Il giorno successivo, invece, appuntamento “goloso” con il “Sunday jazz brunch” in programma alle 12.30 da Eataly. Qui, i piatti dell’enogastronomia italiana saranno, dunque, conditi dalla ricercata atmosfera musicale assicurata dalla voce di Vanessa Tagliabue Yorke accompagnata al pianoforte da Paolo Birro. Alle 18, ci si sposterà nell’auditorium San Giacomo, splendida cornice che ospiterà tutti i concerti dei “big”.

Ad inaugurare la prima edizione, sarà un duo che non ha bisogno di presentazioni: Enrico Rava e Joe Lovano 
Quintet. I due giganti del jazz saranno accompagnati da una formazione d’eccezione ovvero Giovanni Guidi al pianoforte, Dezron Douglas al contrabbasso e Gerald Cleaver alla batteria. Altrettanto imperdibile, è il concerto in programma il 10 novembre alle 21 quando a calcare il palco sarà 
Steve Wilson con i suoi Wilsonian’ Grain ed il contributo del pianista statunitense Uri Caine.

Quest’ultimo si esibirà anche il giorno successivo, sempre all’auditorio San Giacomo ma alle 11, chiudendo la kermesse con un concerto di cui sarà l’indiscusso protagonista. L’ingresso al concerto, sarà gratuito agli spettatori fino ai 30 anni d’età. Accanto ai nomi di musicisti di caratura internazionale, trovano spazio anche quelli di giovani quanto promettenti artisti romagnoli che si esibiranno, alle 21 del 6,7 e 8 novembre, all’interno della Fabbrica delle candele. Per ognuna delle tre serate, ad esibirsi saranno due gruppi: ad aprire le “danze” sarà il trio capitanato da Massimiliano Biondi che si alternerà al Gnam Quartet. La serata successiva, sarà la volta di Enrico Cristofani Trio accompagnati dalla voce di Sara Ghtami.

A calcare il palco, la stessa sera, sarà poi Ear Trio. Chiuderanno questa tre giorni di promesse del jazz, Anna Ghetti quarte e Nawa jazz trio che concluderanno la serata in grande stile con una jam session finale. Menzione speciale va riservata, infine, alla conferenza programmata il 10 novembre, alle 16.30, all’interno della Sala Randi del Municipio. Il 9 novembre del 1944, Forlì si risveglia libera dall’occupazione fascista. A 74anni di distanza, la storia della liberazione forlivese si intreccerà a quel desiderio di libertà degli africani deportati negli Stati Uniti e schiavizzati che intonavano il proprio diritto alla libertà. Cantando, per alleggerire il pesante lavoro, hanno dato vita, di fatto, alla musica jazz.

Seguendo il filo di questa narrazione, Stefano Zenni si interrogherà sul colore della musica e su un tema sempre attuale, quello del razzismo, che ha caratterizzato anche la storia del jazz ripercorrendola attraverso le numerose vicende difficili che hanno toccato musicisti afro-americani. Acquistando il “Jazz a Forlì pass” (40euro l’intero, 35 il ridotto) si avrà diritto all’ingresso libero ai concerti in programma al San Giacomo. La prevendita dei singoli biglietti ai concerti è disponibile nello storico negozio di Dischi Calboli, in corso Mazzini 115, oppure scrivendo a info@artusijazz-
festival.com o, ancora, direttamente on line collegandosi al sito www.diyticket.it. 

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