L'appello non cade nel vuoto: la scatola per Giulia fa il pieno di solidarietà

Brancaleoni, che ritaglia spazi di tempo da dedicare a "Giulia", ha così deciso di organizzare una raccolta fondi nel proprio punto vendita. Ad aiutarla nell'iniziativa anche Daniela Verrelli

La scatola costruita con tanto amore a fin di bene ha fatto il pieno di solidarietà. Si è conclusa positivamente la storia di "Giulia", nome di fantasia, una 43enne forlivese che ha come unica fonte di reddito una pensione di appena 512 euro, e che aveva difficoltà nel pagare l'ultima tranche della rata di una caldaia. Doretta Brancaleoni, titolare del salone "Acconciature Doretta" di via Macero Sauli, 1, nei pressi del Foro Boario, si è armata di buona volontà per aiutare l'amica che ha entrambi i genitori, seguiti da tutori, ricoverati in case di riposo.

"Tra febbraio e marzo scorsi - ricorda Doretta - si è rotta la caldaia e per quindici giorni "Giulia" è rimasta al freddo. Si era provveduto alla sostituzione di un pezzo, al costo di 180 euro, ma dopo dieci giorni si è resa necessaria la sostituzione". La caldaia è costata circa 3102 euro, con pagamento dilazionato in tre fatture: una addebitata al babbo, una alla madre e la terza a “Giulia”, di 1034 euro. “Le prime due fatture sono state saldate dai tutori, ma l'ultima quota da saldare spettava a "Giulia" - spiega "Dory" -. Con i pochi soldi della pensione non riusciva, poiché ci campa per fare la spesa e pagare le altre bollette".

Brancaleoni, che ritaglia spazi di tempo da dedicare a "Giulia", ha così deciso di organizzare una raccolta fondi nel proprio punto vendita. Ad aiutarla nell'iniziativa anche Daniela Verrelli. La risposta è stata decisamente positiva. La scatola della solidarietà ha raccolto ben 769 euro, mentre altri 265 li ha donati un amico di “Giulia” che ha preferito restare anonimo. Con i restanti venti euro a disposizione è stata acquistata una caffettiera che la 43enne non aveva a disposizione in casa.

Immensa la gioia della titolare del salone, di Verrelli e della stessa "Giulia": “Ringraziamo vivamente tutti coloro che hanno potuto contribuire alla raccolta fondi per completare il pagamento della caldaia. Il ringraziamento più grande è per aver creduto in noi, donandoci fiducia pur non conoscendoci. Per dimostrare a tutti la nostra buona fede sono a disposizione le fatture della ditta creditrici con i versamenti degli acconti e l'avvenuto saldo". Conclude "Dory": "Siamo in attesa di un incontro con gli assistenti sociali a cui ci siamo rivolte per pianificare la situazione di “Giulia” in modo che venga affiancata da un tutore delegato e possa vivere in una condizione di vita più consona". 

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