L’attore forlivese Gabrio Gentilini torna sul palcoscenico dopo la pausa forzata: "Non era scontato"

Originario di Fiumana, nei dintorni di Forlì, Gabrio ha avuto esperienze molto importanti nel teatro musicale e di prosa oltre che ruoli in produzioni televisive nazionali

L'attore forlivese Gabrio Gentilini torna a calcare il palcoscenico del Silvano Toti Globe Theatre di Roma nella nuova stagione 2020 dopo l'emergenza Covid 19. Gabrio ricoprirà il ruolo di Antonio nella nuova versione de "La Dodicesima Notte" di Shakespeare per la regia di Loredana Scaramella e in scena dall'11 al 27 settembre. Dopo l'esperienza ne "La Bisbetica Domata" delle scorse stagioni, si tratta quindi di una nuova avventura per Gabrio che è molto orgoglioso e felice di potere tornare sul palcoscenico dopo lo stop imposto dall'emergenza sanitaria.

"Questa pausa forzata è stata una grande occasione di riflessione e di maggior presa di consapevolezza per me. Ho raccolto nuovi spunti e prospettive sia sul mio lavoro che più in generale sulla mia vita e il mondo in cui viviamo - esordisce -. Torno su questo palcoscenico con grande gioia e senso di gratitudine, soprattutto nei confronti di tutta la produzione e i colleghi che si stanno mettendo in gioco in un contesto in cui riuscire a riaprire un Teatro come questo e andare in scena non era per nulla scontato".

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Originario di Fiumana, nei dintorni di Forlì, Gabrio ha avuto esperienze molto importanti nel teatro musicale e di prosa oltre che ruoli in produzioni televisive nazionali. La regista Loredana Scaramella ha specificato come il testo de "La Dodicesima Notte", incentrato sul concetto di tempo sospeso, sia quanto mai vicino alla recente esperienza del lockdown, da cui si può cercare di trarre un'eredità positiva nel recupero dell'otium, come tempo vuoto da colmare con la riflessione e l'ascolto di sé. Lo spettacolo fa parte del cartellone 2020 che il Teatro, dopo i lunghi lavori di manutenzione e adeguamento a tutte le disposizioni anti-Covid, propone con grande orgoglio al pubblico per la prima volta, tra grandi immancabili classici e nuove produzioni sul palcoscenico della struttura di Villa Borghese.

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