menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

L'Ausl Romagna sospende il servizio di certificazione funghi spontanei

L'Ausl ricorda che occorre "evitare la raccolta di funghi indiscriminata, nel rispetto dell’ambiente avendo presente che tutti i funghi sono importanti per l’ecosistema"

Il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl Romagna ha valutato la sospensione dell’attività di consulenza e certificazione funghi a privati cittadini e commercianti per il mese di maggio, salvo verifica continua delle ordinanze relative alla situazione Covid-19 e salvo comunicare tempestivamente ulteriori disposizioni relative a tale servizio.

Le regole

L'Ausl ricorda che occorre "evitare la raccolta di funghi indiscriminata, nel rispetto dell’ambiente avendo presente che tutti i funghi sono importanti per l’ecosistema; evitare il consumo di funghi in grandi quantità e in pasti ravvicinati essendo un alimento difficile da digerire; evitare il consumo di funghi da parte di persone che soffrono di intolleranze alimentari o disturbi dell’apparato digerente, donne in gravidanza e bambini; evitare il consumo di funghi raccolti da privati cittadini o posti in vendita senza la certificazione di commestibilità rilasciata da professionisti abilitati". Inoltre ricorda che "quasi la totalità dei funghi commestibili possono provocare disturbi, o veri e propri avvelenamenti, se consumati crudi, poco cotti e/o in quantità eccessive".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Fitness

Rassodare il seno: gli esercizi push up da fare a casa

Casa

Come eliminare l'odore di fumo in casa: ecco i consigli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento