Cronaca

L'ex farmacia di Corso Mazzini rinasce: sarà uno spazio dedicato alla sperimentazione, al via una raccolta fondi

Le spese necessarie per questo intervento sono state stimate in cinquemila euro e per il finanziamento è stato lanciata, grazie anche al sostegno della Banca di Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese, una campagna di crowfunding sulla piattaforma Ginger

I locali storici dell’ex farmacia Giovannetti in corso Mazzini 41 si stanno trasformando in una bottega di sperimentazione e di progettazione che sarebbe tanto piaciuta ad Archimede pitagorico. L'iniziativa è a firma di dell'associazione Roc, che sta per Residuali in opposizione creativa. "Il laboratorio è il risultato di una grande sfida - esordisce il presidente Nicola Versari -. Il seme è stato lanciato dal "Comitato per la lotta contro la fame nel mondo", per farlo nascere abbiamo svolto un’analisi antropologica riconsiderando quali, nel panorama dei bisogni attuali, possono essere i più urgenti".

Argomenta Versari: "La povertà in questo momento non è più cosi lontana e non cosi legata a bisogni materiali. Una povertà di valori sta avvilendo le giovani generazioni ed è a loro che la nostra attenzione è rivolta. I ragazzi di "Roc" arrivano da scuole di creatività: architettura, accademia di belle arti e Isia. Sappiamo come progettare immagini. In periodo di lockdown ci è stata posta una sfida molto più ambiziosa, durante il corso di “Geppo dallo scarto al lavoro del futuro” ci è stato chiesto di progettare il luogo della relazione vera, il luogo decisivo che cambia la vita delle persone. Sono le relazioni sane che ci guariscono interiormente, l’educazione dell’amore e all’amore per ciò che circonda e ci attraversa è la scoperta della relazione vera: questo il fondamento teologico che ci ha lasciato Annalena Tonelli e il suo gruppo. Siamo partiti dagli scarti, da ciò che si butta via, che si trova in strada, dalla misura uomo, dalle nostre mani, dal fare e fare assieme, dal creare con quello che c’è senza attendere le condizioni ideali: arte e valori sociali assieme".

"Sperimentare la relazione vera, autentica", è il motto di Versari. Parole che trovano concretezza nei locali dell’ex-farmacia Giovannetti, seguendo una precisa filosofia: "Lavori limitati al minimo indispensabile nel rispetto della storia e del vissuto delle strutture presenti". Argomenta meglio Versari: "Per i lavori e la necessaria manodopera il servizio è offerto dai volontari esperti del Comitato per la Lotta contro la Fame nel mondo, oltre che da noi ragazzi del gruppo "Roc", ma inevitabilmente si rendono necessarie alcune importanti spese per acquisto di materiali. In particolare il tavolato di un’area dei locali, in zona più alta e quindi funzionale ad essere un vero e proprio palco, richiede la sostituzione di tutti gli assi di legno".

"Le spese necessarie per questo intervento sono state stimate in cinquemila euro e per il finanziamento è stato lanciata, grazie anche al sostegno della Banca di Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese, una campagna di crowfunding sulla piattaforma Ginger - prosegue Versari -. Per sostenere il progetto è già possibile fare il proprio versamento, ed anzi, poiché i giorni disponibili non sono molti, è necessario che ogni versamento sia fatto in tempi rapidissimi. In ringraziamento dell’aiuto sono previste varie modalità di scambio con libri, magliette e altri oggetti prodotti dal nostro gruppo. Per tutti colori che decidono di sostenere il progetto, ma anche per chi vuole conoscere meglio la proposta o lasciare suggerimenti di qualsiasi tipo, l’invito è quello di visitare i locali di Corso Mazzini 41 dove sarà possibile vedere come procedono i lavori e verificare l’arrivo dei primi strumenti di lavoro: banchi da falegname forniti dalla scuola media Maroncelli e dal Comune di Forlì".

Conclude il presidente dell'associazione: "Nello spirito di condivisione e di fratellanza, per chi farà visita in bottega e vorrà restare anche per qualche ora, se non per un’intera giornata, sarà possibile seguire da vicino i lavori e le commissioni del momento sarà aperta a tutti, e dedicata a chi voglia costruirsi qualcosa da zero o riadattare qualcosa. A chi ama  condividere il proprio sapere. A chi vuole mangiare su di un tavolino fatto da sé. A chi vuole trasformare un abito da sposa in pizzo valenciènne per farci il divano della vita. A chi legge la divina commedia per ideare una grafica. E infine a chi non ama lo spreco e lo sfruttamento ingiustificato delle risorse del pianeta. Gli scarti sono la vera risorsa del futuro".

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