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Mercoledì, 30 Novembre 2022
Solidarietà per l'Ucraina

La “Casa della Pace” per mamme ucraine e i loro figli: sono 18 gli ospiti

Di giorno i bimbi e i ragazzi vanno a scuola, chi in presenza e chi on line in lingua ucraina in prospettiva di un rientro, mentre le mamme si occupano dei bambini e della casa, degli spazi propri e di quelli comuni

La “Casa della Pace” per mamme ucraine e i loro figli ha ricevuto la visita di Gianni Lombardi e Gianguglielmo Ragni, rispettivamente presidente del Comitato Locale e Capo Area Territoriale di Forlì de "La Bcc Ravennate, Forlivese ed Imolese", prima sostenitrice del progetto gestito da Cooperativa e Associazione Paolo Babini in collaborazione con la Parrocchia di San Paolo.

La Coordinatrice della struttura Sara Barbieri ha fatto gli onori di casa raccontando i dettagli di una realtà che oggi ospita 18 persone, 9 adulti e 9 bambini, che sentono quel luogo come una nuova casa che li ha accolti togliendoli da una quotidiana, costante convivenza con la paura dei bombardamenti. Di giorno i bimbi e i ragazzi vanno a scuola, chi in presenza e chi on line in lingua ucraina in prospettiva di un rientro, mentre le mamme si occupano dei bambini e della casa, degli spazi propri e di quelli comuni.

I bimbi lentamente hanno ritrovato la voglia di giocare e col bel tempo si trovano in cortile tutti insieme. Nell'estate gli ospiti sono riusciti a fare qualche uscita al mare, in collina e anche nei parchi di Forlì; bimbi hanno frequentato i centri estivi e fatto piccole uscite, i grandi invece hanno fatto un corso di italiano e richiedono soprattutto la possibilità di lavorare e tornare ad essere autonomi come prima di perdere tutte le loro certezze. Il futuro è ancora tutto da costruire, ma con l’aiuto di tante realtà in rete appare meno minaccioso.

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