Martedì, 16 Luglio 2024
Sana alimentazione / Meldola

La cultura della sana alimentazione: nasce il primo distretto biosimbiotico del cibo

Il progetto coinvolge 49 aziende agricole ed i Comuni di Meldola, Civitella di Romagna, Galeata, Santa Sofia e Premilcuore

Un’opportunità per le imprese agricole e per il lavoro, oltre che un progetto che tutela il territorio e favorisce la sana alimentazione ed il corretto stile di vita. Nella Val Bidente e nell'alta Val Rabbi nasce "Romagna – Distretto Biosimbiotico", un progetto che coinvolge 49 aziende agricole ed i Comuni di Meldola, Civitella di Romagna, Galeata, Santa Sofia e Premilcuore e che ha ottenuto un importante riconoscimento dalla Regione Emilia-Romagna.

Si tratta del primo distretto biosimbiotico del cibo. Motore dell'iniziativa è Lisa Paganelli, presidente del Consorzio Romagna - Distretto Biosimbiotico, e responsabile per Forlì-Cesena e Rimini di Coldiretti Donne Impresa. "Importante è la collaborazione già in essere del biodistretto con realtà importanti del nostro territorio tra le quali Irst con cui sta portando avanti un progetto sperimentale sull'impatto dell'alimentazione biosimbiotica sul bioma intestinale", afferma il sindaco di Meldola, Roberto Cavallucci. "Un obiettivo di breve periodo è quello di utilizzare i prodotti biologici – biosimbiotici del biodistretto, già in uso nel piccolo asilo di Cusercoli, in tutte le mense scolastiche dei cinque Comuni", come ha ricordato il sindaco di Civitella Claudio Milandri. 

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