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La Fondazione Carisp al fianco del mondo dello sport: bando da oltre 200mila euro

Le proposte potranno essere presentate solo utilizzando l’apposita procedura online accessibile dal sito istituzionale della Fondazione fino alle 13 di mercoledì 31 marzo

Dopo il bando dedicato agli eventi collaterali alla mostra su Dante, la Fondazione presenta la quinta edizione del bando dedicato allo sport e finalizzato a sostenere le attività, i progetti e gli eventi nell’ambito di un settore come quello della pratica sportiva, tanto centrale nella vita sociale della nostra comunità quanto colpito dagli effetti della pandemia in corso ormai da un anno. Il bando, che dispone di un plafond complessivo pari a 220.000 euro, si rivolge in particolare alle associazioni sportive dilettantistiche di primo livello e alle associazioni di II livello operanti nel settore dello sport.

L’obiettivo, viene spiegato, "è quello di incoraggiare la ripresa delle attività sportive del territorio non professionistiche (giovanili, dilettantistiche, a favore di persone diversabili, ecc.) promuovendone il perseguimento di obiettivi di carattere sociale". A tal scopo, la Fondazione "riserverà particolare attenzione agli interventi che abbiano come finalità la promozione e la diffusione della pratica sportiva nelle giovani generazioni (fino ai 25 anni); la sensibilizzazione delle giovani generazioni verso una cultura della salute che comprenda, accanto all’attività fisica, anche l’educazione alimentare e l’adozione di corretti stili di vita; la valorizzazione dello sport come strumento per prevenire l’aggravarsi di forme di marginalità e disagio sociale giovanile e per facilitare una più elevata integrazione e inclusione sociale promuovendo la diffusione di valori quali lealtà, rispetto e solidarietà; e la promozione, la diffusione e il potenziamento dello sport non professionistico come pratica educativa continuativa, puntando su un’offerta sportiva differenziata e innovativa, sulla formazione di allenatori/istruttori/dirigenti e il coinvolgimento di figure educative e altri professionisti in ambito psico-pedagogico". 

Tra gli interventi ammissibili, informa la Fondazione, "sono previsti come sempre progetti di avviamento allo sport giovanile, con particolare attenzione rivolta ad iniziative di integrazione, sviluppo della socialità e dell’aggregazione giovanile; progetti di prevenzione dell’abbandono sportivo da parte dei giovani; progetti di avviamento allo sport e attività motoria rivolti a giovani con disabilità di tipo psico-fisico; attività istituzionale rivolta in particolare all’infanzia e ai giovani; e organizzazione di eventi sportivi e di promozione rivolti alle giovani generazioni e/o ai bambini/ragazzi/giovani con disabilità".

A questi, alla luce del perdurare dell'epidemia da covid-19, si aggiungono anche le spese "per interventi di ripristino o miglioramento funzionale di attrezzature e impianti finalizzati a recepire le disposizioni legislative in termini di sicurezza e protezione; acquisto di beni per la riduzione del rischio di contagio da Covid-19; investimenti in nuove tecnologie o interventi comunque finalizzati al superamento dell’isolamento fisico e ad una migliore comunicazione da parte degli enti;  e compensi a studi professionali o consulenti per l’adeguamento alle disposizioni legislative (dal punto di vista sanitario) nonché per l’eventuale assistenza legale e fiscale".

Il contributo richiesto alla Fondazione non potrà superare il 20% della previsione complessiva di spesa, e comunque per un importo massimo di 20mila euro. Le proposte potranno essere presentate solo utilizzando l’apposita procedura online accessibile dal sito istituzionale della Fondazione fino alle 13 di mercoledì 31 marzo. Copia integrale del bando è disponibile sul sito della Fondazione nella sezione “Come chiedere un contributo”.
 

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