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La fontana di Piazza Ordelaffi diventa azzurra nel segno della lotta al tumore ovarico

Nonostante l’imprevedibile dilagarsi della pandemia da covid-19, sono stati organizzati corsi online per il sostegno della paziente e dei parenti

"Loto Onlus" prosegue con le iniziative che da sempre porta avanti per accompagnare le pazienti oncologiche nel difficile percorso verso la guarigione. Nonostante l’imprevedibile dilagarsi della pandemia da covid-19, sono stati organizzati corsi online per il sostegno della paziente e dei parenti: corsi di mindfulness, corsi di riabilitazione fisica, yoga, ricette culinarie, brani musicali dedicati, e tanto altro. Venerdì, in occasione della Giornata Mondiale del Carcinoma Ovarico, sono state organizzate due iniziative che hanno coinvolto il Comitato Territoriale di Forlì: un corso online, in diretta su tutte le più note piattaforme social, in cui il dottor Andrea Amadori ed i rappresentati di tutti i centri nazionali "Loto", hanno fatto il punto della situazione per quel che riguarda la gestione del carcinoma ovarico ai tempi del Covid-19.

In serata, come da anni, "Loto" ha illuminato un monumento storico del centro delle città con i colori della sua associazione. "Diversi erano i progetti, se si fosse potuto organizzare tutto questo in presenza di esponenti "Loto" e popolazione, ed in questo il sindaco Gian Luca Zattini e tutta la giunta comunale di Forlì si erano mostrati estremamente disponibili. In considerazione delle giuste misure restrittive che in questo momento condizionano tutti gli eventi, è stato necessario ridurre al minimo questa iniziativa", viene evidenziato. Nonostante questo, la fontana in Piazza Ordelaffi davanti alla Prefettura di Forlì ha mantenuto per tutta la notte, insieme ad altri monumenti italiani (palazzo Re Enzo a Bologna in primis) i colori "Loto".

"Questa iniziativa è dedicata a tutte le pPazienti che hanno lottato e stanno lottando contro questa malattia, a tutte le famiglie che sono ad esse vicine, a tutti gli operatori sanitari che oggi ancor più si fanno carico della patologia Ovarica e dedicano tutto se stessi per combatterla con tutte le armi a disposizione e con qualità ed appropriatezza - viene evidenziato -. "Loto" è una importante realtà Nazionale che ora ci sta a fianco. Invito tutte le donne interessate (per esperienza personale, familiare o per semplice conoscenza di quanto si possa fare per prevenire questo tumore) a iscriversi al sito "Loto", per capire quanto di nuovo sia quotidianamente organizzato per tutte loro.

A gennaio "Loto Onlus" ha conferito un prestigioso riconoscimento al gruppo Multidisciplinare per il Trattamento del carcinoma ovarico. Il centro di Forlì è stato infatti indicato come Riferimento di Qualità per il trattamento di questa terribile malattia, costituendo un Comitato Territoriale di cui Andrea Amadori, che da sempre si dedica al Percorso Oncoginecologico a Forlì, è presidente.

Nella foto Andrea Amadori, presidente del Comitato Territoriale Loto, e Massimo Framarini, chirurgo oncologo di riferimento della Ginecologia Oncologica. I due colleghi rappresentano l’intero Comitato Loto, che vede schierati colleghi ginecologi, oncologi, ricercatori e specialisti delle Terapie Palliative.

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