menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"La grande sala monumentale del palazzo del Merenda diventerà una grande biblioteca moderna"

Far diventare la galleria di maggior prestigio del palazzo del Merenda, (quella a cui si accede frontalmente una volta saliti dallo scalone su corso della Repubblica) una grande biblioteca moderna

Far diventare la galleria di maggior prestigio del palazzo del Merenda, (quella a cui si accede frontalmente una volta saliti dallo scalone su corso della Repubblica) una grande biblioteca moderna, con un grande spazio da dedicare allo studio (anche per gli studenti del vicino campus) e alla consultazione dei libri. E' sicuramente l'elemento più scenografico del progetto di recupero di palazzo del Merenda. Il progetto è stato dettagliato dall'assessore alla Cultura Valerio Melandri nel presentare i progetti del Comune per gli edifici della cultura. Palazzo del Merenda è di fatto una struttura in larga parte dismessa dal 2015, che ha visto lavori urgenti solo per 150mila euro e uno stralcio da 600mila euro per il consolidamento dei soffitti, “un progetto fermato per armonizzarlo con i nuovi progetti dell'amministrazione, per i quali è fondamentale riappropriarsi del palazzo come biblioteca, in congiunzione col campus”, spiega il dirigente del servizio Cultura Stefano Benetti.

Il grosso del progetto, infatti, per 1 milione e 250mila euro, è in fase di progettazione definitiva da sottoporre alla Soprintendenza, per poi avere un anno per progettazioni esecutive, bandi di gara e affidamenti e partire coi lavori (che avranno una durata di 12-15 mesi) nella primavera del 2022. Melandri liquida il progetto di portare la sezione moderna della biblioteca all'ex asilo Santarelli, come previsto dalla precedente amministrazione: “La biblioteca deve essere un luogo unico dove ci si va da piccoli, la si continua a frequentare da ragazzi e ci si torna da adulti, non va frazionata. Un luogo frequentato da bambini, ragazzi e famiglie”.

Il progetto prevede lo spostamento dei depositi librari in uno spazio a norma nei sotterranei dell'ex Santarelli, mentre la parte antica della biblioteca, con le sue scaffalature antiche in legno, sarà ristrutturata per restare nello stesso luogo. Il grosso del progetto è invece “una biblioteca realizzata secondo i criteri più moderni nella parte delle attuali esposizioni dei grandi quadri, che verranno spostati nel nuovo edificio dei Musei Civici, realizzati col quarto stralcio del San Domenico”. La parte più monumentale del Palazzo quindi diventerà uno spazio da mille metri quadri per la Biblioteca Moderna, dai circa 300 metri quadri che è ora.

Tra gli edifici destinati ai giovani c'è anche palazzo Gaddi in corso Garibaldi, dove il Comune mette nei progetti un intervento da 500mila euro per ampliare la sede dell'Istituto Musicale 'Angelo Masini'. “Un luogo buio e vetusto, da ampliare e rendere più moderno”, sempre Melandri. L'ampliamento sarà reso possibile col trasloco del museo del Risorgimento nelle sale Giani, liberando così spazi per le attività musicale. Lo spostamento del Museo del Risorgimento si terrà nel mese di maggio e giugno, per restituire i locali al Masini a settembre.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento