Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

La moda che vive due volte: un viaggio nel Vintage alla Fiera tra abbigliamento e moto

La Fiera di Forlì ospita una tre giorni dedicata a moda e stili di vita dagli anni ‘20 agli anni ‘80. In mostra le creazioni di Yves Saint Laurent e le Harley Davidson

Ritorna “VINTAGE! La moda che vive due volte”, la fiera che mette assieme abbigliamento, accessori, arredamento, memorabilia da collezione e tanto altro ancora, in stile “retrò”. Un viaggio nel costume, nello stile, nei ricordi ancora vivi e tutt’altro che ingialliti dal tempo, che abbraccia un periodo compreso tra gli anni ‘20 ai primi anni ’90 del Novecento. L’apertura al pubblico della 26ª edizione è prevista per domani pomeriggio, venerdì 26 ottobre dalle 14 alle 20, nel quartiere fieristico di via Punta di Ferro, a Forlì, ma per buyers, uffici stile e ricerca e media, le porte apriranno sin dalle 10: un’occasione importante per gli operatori di settore per prelevare dettagli e spunti per sviluppare le prossime tendenze, in una fitta trama di rimandi e contaminazioni tra stili diversi.

I banchi della mostra-mercato sono già pronti a ricevere i tanti curiosi e appassionati che affluiranno sin dal primo giorno di apertura. La manifestazione fieristica organizzata da Romagna Fiere, che si concluderà domenica alle 20, presenta espositori selezionati e qualificati provenienti da tutta Italia e tra i cui stand si può trovare un’ampia proposta di capi e accessori, oggetti di culto ancora attualissimi, che hanno segnato un’epoca e sono rimasti nella memoria collettiva anche grazie alla qualità superiore con cui sono stati prodotti e la possibilità che oggi offrono di reinventare uno stile personale e ricercato. Nelle aree tematiche “vintage”, “modernariato & design” e “fashion remake” si possono trovare complementi d’arredo unici, articoli di modernariato, manifesti, vinili, fumetti da collezione, sartorie creative, piccole aziende di artigiani e designer, che mettono in vendita le loro creazioni frutto di rielaborazione di materiali datati o dismessi. 

In questa edizione autunnale si aggiunge, poi, un’ulteriore sezione dedicata alle auto e moto d’epoca nella quale professionisti, hobbisti, modellisti, collezionisti porteranno in un’area coperta e dedicata dei padiglioni espositivi delle autentiche “opere d’arte su ruote” dal dopoguerra ad oggi. Simboli di libertà, di stile e personalità, di lunghi viaggi sulle strade e nel tempo. Emblema assoluto del vintage. Tra i partecipanti segnaliamo Hermitage Veteran Engine di Forlì, Big Boss Garage, l’autosalone e motosalone forlivese specializzato in macchine americane e sui grandi classici europei. e la concessionaria Harley Davidson “Turchetti Srl” presente a Ravenna dal 1954. Verranno proposte le moto iconiche della motor company statunitense, fondata nel 1903.
Harley-Davidson è da sempre sinonimo di custom per eccellenza, di moto cromate tutte muscoli dal sound unico, di mezzi ampiamente personalizzati con cui vivere le due ruote all’insegna dell’avventura. Harley è un po’ la madre delle moto, il sogno americano che ha turbato le notti di tanti appassionati. Una storia lunga più di un secolo, fatta di tanti modelli e tante varianti uniche al mondo. A Forlì arriverà anche una roulotte brandizzata dove all’interno ci saranno capi della linea vintage Harley Davidson denominata 1903.

“VINTAGE! La moda che vive due volte” ed A.N.G.E.L.O. Vintage Palace di Lugo dedicano poi una mostra allo stilista che ha segnato uno dei capitoli più significativi della storia dell’alta moda: Yves Saint Laurent. La hall d’ingresso della Fiera di Forlì ospiterà da venerdì 26 a domenica 28 ottobre in occasione della 26ª edizione della rassegna dedicata all’eleganza e agli stili di vita dagli anni ‘20 agli anni ‘80, un’esposizione degli abiti più rappresentativi della ricerca e della produzione del designer che si è definito come “un fabbricante di felicità”. E si intitola proprio così – “Yves Saint Laurent: il fabbricante di felicità” - la narrazione che attraverso splendide creazioni provenienti dall’Archivio A.N.G.E.L.O., ne tratteggia i caratteri iconografici del suo stile.
Quella ospitata a Forlì sarà una mostra che si snoda tra abiti diventati un vero culto della storia della moda, che raccontano la sua cifra stilistica: dagli elementi maschili applicati al guardaroba femminile ai volumi, dall’uso personalissimo del colore alle geometrie, sino alle influenze orientali e artistiche che lo hanno reso celebre.

Yves Saint Laurent, stilista francese di origini algerine nato nel 1936, assume la direzione creativa della Maison Dior all'età di soli 21 anni, quando Christian Dior scompare. Al termine della sua prima sfilata, nel 1958, il New York Herald Tribune definisce la sua collezione come “la più grande orgia dei sensi della storia della moda”. Al centro della sua Maison, fondata nel 1962, ci sono le donne della sua epoca per le quali “fabbrica felicità”: una felicità fatta di attenzioni e di dettagli volti a metterle a proprio agio in ogni situazione.
Le sue collezioni si ispirano all'arte, alla storia e alla letteratura, mescolando sapientemente insoliti abbinamenti di colori, opulenza dei tessuti, ricchezza dei ricami e fantasia degli stampati: dall'antica Cina al Perù, dall'Africa al Marocco, da Matisse a Picasso. Agli anni ‘60 risalgono le sue più importanti creazioni, dal “look smoking” del 1966 al “look safari” con la famosa sahariana del 1968, applicando lo stile maschile alla moda femminile e facendosi pioniere del concetto di unisex. 
Appassionato, controcorrente, raffinato e rivoluzionario, Yves Saint Laurent è stato capace di donare un carattere artistico, sofisticato e riconoscibile a ogni dettaglio di ogni sua attività d’alta sartoria  Fondamentale per i processi in cui plasmava e forgiava i suoi capi d’abbigliamento, sono state le contaminazioni dei pittori che più amava. Mondrian, Wharol, Goya, solo per citarne alcuni. Artisti di cui si circondava anche nella vita privata, tramite alcune pregiatissime opere inestimabili, 730 per la precisione, battute all’asta dopo la sua morte e che in vita lo avevano ispirato per la creazione dei suoi capolavori di stile. Stile che lo ha reso un’icona del XX secolo e portato immediatamente al successo planetario.
A.N.G.E.L.O. e “Vintage” omaggiano questo poliedrico artista nel decennale della sua morte, avvenuta l’1 giugno 2008, offrendo spunti visivi che rappresentano frammenti della sua portata rivoluzionaria.

Orari al pubblico: venerdì 26 dalle 14.00 alle 20.00 - sabato 27 e domenica 28 dalle 10.00 alle 20.00. Preview gratuita su invito per uffici stile e ricerca venerdì mattina: dalle 10.00 alle 14.00
Ingresso: Coupon riduzione scaricabile dal sito www.fieravintage.it  € 6,00 – Intero € 8,00 – Gratis fino a 12 anni.

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