Cronaca

La mostra su Dante sfida le incognite e va avanti: "Grandi difficoltà organizzative, ma ce la faremo"

La mostra su Dante Alighieri che è già in fase di allestimento al San Domenico va avanti, nonostante le zone rosse e le tante incognite sull'apertura al pubblico

La mostra su Dante Alighieri che è già in fase di allestimento al San Domenico va avanti, nonostante le zone rosse e le tante incognite sull'apertura al pubblico. “È un momento difficile – spiega Gianfranco Brunelli, direttore delle grandi mostre della Fondazione - ma se la cultura ha una responsabilità è quella di dare fiducia e speranza nei momenti difficili e la grande mostra ha una responsabilità civile e culturale per la città”. Non mancano le difficoltà: “Siamo impegnati sul piano logistico per far giungere le opere fondamentali nelle 18 sezioni  della mostra, ed è già difficile ma noi  confidiamo di essere pronti al meglio quando si potrà aprire”.

Ed Andrea Severi, segretario generale della Fondazione, conferma la volontà della Fondazione Cassa dei Risparmi di andare avanti: “Anche quest’anno il collegamento della grande mostra con la città c’è, perché Forlì è città dantesca con documenti storici che lo affermano in maniera incontrovertibile”.  E aggiunge il sindaco Gian Luca Zattini: “Forlì una città dantesca a tutti gli effetti: in questi mesi ci sono state deviazioni dal percorso dantesco, ma tra Firenze e Ravenna c’è Forlì e vogliamo condividere il patrimonio artistico e librario attorno alla grande mostra. La situazione epidemiologia è importante e abbiamo ancora tanti punti interrogativi per l’infezione da Covid, ma attorno al concetto del viaggio, il viaggio di Ulisse che è stata una mostra con 60.0000 visitatori che è un numero di rispetto in un anno tremendo come il 2020,  il mio auspicio è l’uscita dagli inferi per entrare nel paradiso, per tornare a vivere una vita normale”.

Gli eventi collaterali

La Fondazione Cassa dei Risparmi ha già pubblicato il bando per gli eventi collaterali all’esposizione, ma alcuni eventi sono già in calendario perché imprescindibili per l’approfondimento del poeta. Un convegno internazionale “Nel nome di Dante” (in presenza se possibile per le norme sanitarie oppure in streaming), organizzato dall’Associazione degli Italianisti che già nel 2018 aveva proposto l’evento alla Fondazione Cassa dei Risparmi in previsione della ricorrenza di quest’anno. Il professor Alberto Casadei, docente all’Università di Pisa, ne ha tracciato un profilo veloce invitando a consultare il programma completo sul sito www.dantenoi.it.  La serie di incontri programmati dal 25 marzo al 23 maggio e aperti anche alle scuole con specifici appuntamenti, vedranno insigni relatori tra i massimi studiosi del poeta, chiamati a partecipare da molte città del mondo, grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna. “Della presenza a Forlì di Dante Alighieri vi sono certezze presso Scarpetta Ordelaffi,  il poeta rimane a Forlì nel tempo”.  Il convegno sarà pubblicato in un volume della Rizzoli, che sarà distribuito in tutti i centri di cultura italiani e del mondo.

Tra le altre iniziative di rilevo c’è anche un altro convegno sul Diritto d’Autore, a cura dell’Associazione italiana professionisti per la tutela del diritto d’autore, per sensibilizzare all’argomento “per preservare il nostro patrimonio culturale che è immenso – ha detto Piero Alfarano – per lasciare ai nostri figli quello che i nostri padri in qualunque forma artistica hanno voluto lasciare a noi”.

Il cartellone degli eventi sarà arricchito anche dalle iniziative già consolidate, come la maratona dantesca, illustrata da Franco Palmieri, per la quale il 25 marzo, giorno del Dante Dì, è in programma una Flash Comedy in piazza Saffi. Il concorso nazionale bandito dall’Associazione Direzione 21 “io mi dilettava di guardare” ha avuto successo nelle adesioni e sono in programma le visite guidate a Forlì sui luoghi del poeta.

Ha chiuso l’illustrazione del programma di eventi l’Assessore alla Cultura Valerio Melandri ricordando i video che sono stati già preparati: un documentario a cura della Società Dante Alighieri, “Dante, l’esilio di un poeta” che verrà portato anche nelle scuole, una mostra nella Biblioteca Comunale a partire da settembre nella quale si esporrà il patrimonio librario e documentario dantesco. “L’augurio è che la mostra possa prolungarsi oltre il 14 luglio –ha concluso l’Assessore - lo auspichiamo, ma se non potrà realizzarsi è per i motivi dei prestiti, seppure sarebbe importante che più persone possibili  vedessero la mostra”.

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