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La Regione attiva un bando per aiutare gli agricoltori a prevenire gli attacchi dei lupi

Il bando s’inquadra all’interno di uno specifico Piano d’intervento approvato dall’Assessorato all’agricoltura per la realizzazione di un progetto sperimentale finalizzato al sostegno delle aziende zootecniche collinari e montane

La Regione ha diramato un avviso pubblico per la presentazione di domande di accesso a contributi finalizzati all’acquisto di materiale di prevenzione e cani da guardiania, con l’obiettivo di contrastare eventuali attacchi dei lupi al bestiame domestico. Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi coadiuva e supporta l’operazione e sta diffondendo il documento in tutte le amministrazioni comunali del versante romagnolo.

Il bando s’inquadra all’interno di uno specifico Piano d’intervento approvato dall’Assessorato all’agricoltura per la realizzazione di un progetto sperimentale finalizzato al sostegno delle aziende zootecniche collinari e montane. Nei mesi passati è stata avviata l’istituzione di un tavolo tecnico di lavoro e la convocazione di numerosi incontri sul territorio per raccogliere le manifestazioni d’interesse, oltre a sopralluoghi nelle singole realtà aziendali. Il Piano ha inoltre coinvolto tutte le Aree Protette della Regione: per il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, che ha chiuso di recente il progetto europeo Life Wolfnet, è intervenuto il direttore Giorgio Boscagli, che vanta numerose pubblicazioni e ricerche sul campo riguardanti proprio il predatore simbolo dell’Appennino.

Gli allevatori interessati potranno presentare le richieste di contributo entro e non oltre il 22 luglio alle rispettive Province. Scaduto il termine per le domande ci sarà un’istruttoria su base provinciale e l’approvazione di una graduatoria regionale, poi saranno svolti ulteriori sopralluoghi per programmare gli acquisti e i collaudi necessari; infine saranno erogati i contributi dalle stesse Province, con periodici controlli sulle aziende. Per questa prima operazione i contributi ammonteranno a 75 mila euro per quattro differenti tipi di recinzione, dissuasori acustici e cani da guardiania. Potranno usufruire degli aiuti tutti gli imprenditori con imprese attive in Regione che allevano al pascolo specie d’interesse zootecnico e che rispettano requisiti e condizioni di ammissibilità specificate nello stesso bando.

Per scaricare bando, allegati e schema di domanda andrà consultato il Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, o contattato l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 in V.le A. Moro 52 a Bologna, tel. 800-662200, fax 051-5275360, e-mail urp@regione.emilia-romagna.it). L’auspicio manifestato dai Responsabili del progetto regionale, ai quali l’Ente Parco ha espresso il proprio massimo apprezzamento, è che all’interno del prossimo Piano di Sviluppo Rurale per il 2014-2020 possano essere stanziati ulteriori fondi, così da mediare in maniera sempre più efficace il conflitto tra il prezioso allevamento presente sul territorio e una specie animale protetta a livello internazionale, che rappresenta  l’integrità dell’ecosistema appenninico e la sua straordinaria biodiversità.

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