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Nuovo laboratorio metalmeccanico per i detenuti alla Rocca

A seguito di alcuni lavori di ristrutturazione coordinati da Techne, la Casa Circondariale di Forlì inaugura il nuovo laboratorio metalmeccanico, dando così inizio ad una nuova stagione di attività

A seguito di alcuni lavori di ristrutturazione coordinati da Techne, la Casa Circondariale di Forlì inaugura il nuovo laboratorio metalmeccanico, dando così inizio ad una nuova stagione di attività. L’inaugarazione del Laboratorio ci sarà sabato, alle 11. Il laboratorio, nato nel 2006, ben presto è diventato un’esperienza soddisfacente e produttiva soprattutto dal punto di vista occupazionale. Ne sono un chiaro indicatore i numeri dei detenuti che in questi anni hanno lavorato all’interno del laboratorio.

All'inaugurazione Raffaele Iannace, Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria. All’evento, interverranno anche Guglielmo Russo, Ass. Welfare e Sviluppo Economico Prov. FC; Denis Merloni, Ass. Lavoro e Formazione Prov. FC; Davide Drei, Ass. Politiche di Welfare Comune di Forlì; Simona Benedetti, Ass. Politiche benessere dei Cittadini Comune di Cesena; Elena Battistini, sindaco Comune di Savignano sul Rubicone; Palma Mercurio, Direttore Casa Circondariale di Forlì.

Il laboratorio, nato nel 2006, ben presto è diventato un’esperienza soddisfacente e produttiva soprattutto dal punto di vista occupazionale. Ne sono un chiaro indicatore i numeri dei detenuti che in questi anni hanno lavorato all’interno del laboratorio: in totale sono oltre 25 i detenuti (italiani ed extracomunitari) che hanno dedicato il loro impegno all’attività lavorativa, divenuta ormai punto di riferimento stabile all’interno del carcere, oltre che importante “trampolino” per il reinserimento nella comunità sociale.

I risultati lusinghieri sono sicuramente da attribuire alla sinergica cooperazione che vede coinvolti diversi attori, istituzionali e non, che ne garantiscono il successo: in primis, le due imprese del territorio, Mareco Luce e Vossloh Schwabe che, dimostrando una forte responsabilità sociale, forniscono importanti commesse indispensabili per la sostenibilità del laboratorio stesso. Inoltre, le attività, coadiuvate da operatori appartenenti alla Cooperativa San Giuseppe e all’ente di formazione Techne, quale coordinatore dell’intero progetto con funzioni di monitoraggio e verifica dei risultati, permettono di raggiungere quotidianamente indici produttivi soddisfacenti e una buona qualità nelle lavorazioni.


La volontà di garantire continuità e sviluppo ad un’esperienza così fortemente connotata ha permesso la realizzazione di importanti lavori di ristrutturazione resi possibili grazie ai contributi della Provincia di Forlì Cesena, del Comune di Forlì, del Comune di Cesena, dell’Unione dei Comuni del Rubicone e di Techne.

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