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Si aggrappa all'auto per bloccare i ladri in fuga: paura per un negoziante, coppia acciuffata

Nuovi guai per una coppia di forlivesi, lui 52enne e lei 50enne, rintracciati dagli agenti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale, guidati dal commissario Stefano Santandrea

Sono specializzati in furti in supermercati. Nuovi guai per una coppia di forlivesi, lui 52enne e lei 50enne, rintracciati dagli agenti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale, guidati dal commissario Stefano Santandrea, a poche ore da un furto commesso in un punto vendita della città. I fatti si sono consumati sabato sera. A chiedere l'intervento della Polizia è stato il titolare del negozio dopo aver inseguito, invano, una donna che si era allontanata passando dall'ingresso. Ad attenderla vi era a bordo di un'auto un complice pronto per la fuga.

La vittima ha cercato di aprire la portiera per intimare alla ladra di restituire il maltolto, ma il conducente ha schiacciato il piede sull'acceleratore ed è sgommato via lasciando a mani vuote il derubato, che, per qualche decina di metri, è rimasto aggrappato al mezzo, sino a doversi staccare rischiando per la sua incolumità. Questa circostanza ha portato all’aggravamento del reato dall’ipotesi di furto a quella di rapina impropria.

Qualche ora dopo, le Volanti hanno rintracciato il veicolo, parcheggiato in periferia. L’auto era intestata ad una anziana senza fissa dimora, per cui sono stati necessari alcuni accertamenti sul posto per trovare chi effettivamente ne avesse la disponibilità. I poliziotti sono così arrivati alla coppia di forlivesi, risultata coinvolta in altri simili fatti, in particolare in un furto avvenuto il 31 dicembre dello scorso anno in un altro negozio della stessa catena di alimentari.

Nei loro confronti è scattata la denuncia per "rapina impropria", ma altre attività successive hanno permesso di ritenerli coinvolti in un simile furto compiuto allo stesso modo in un negozio della stessa catena di supermercati. I due si sono giustificati affermando di avere rubato per "soddisfare esigenze di vita", una motivazione di per sé non sufficiente a giustificare un furto, e comunque poco plausibile per la tipologia di merce sottratta, tutt’altro che genere di prima necessità.

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