Cronaca

Lago del Sole devastato dall'alluvione, si allontana la riapertura: "Le nostre risorse stanno finendo"

A rallentare i lavori di ripristino è il continuo alzarsi dei livelli di acqua nei laghi. Il gestore: "Saremo costretti a chiedere ancora una volta l'intervento dei Vigili del Fuoco con una idrovora"

Non c'è pace per lo staff del "Lago del Sole" in viale Bidente 168 a Forlì, perché dopo l'alluvione che lo ha pesantemente colpito a maggio sommergendo l'intera area con livelli di oltre dieci metri di acqua e le difficoltà nel reperire idrovore per svuotare i laghi dalle acque in eccesso, a distanza di pochi mesi altri problemi intralciano i lavori per una possibile riapertura. E' di pochi giorni fa infatti un video denuncia dei proprietari che lamentano l'ennesimo furto nella notte di attrezzature utili alla ricostruzione ma la cosa che ancora di più rallenta i lavori è il continuo alzarsi dei livelli di acqua nei laghi che vanifica così il lavoro di ripristino delle sponde.

Lavori di ripristino ancora da completare al Lago del Sole

Succede infatti che l'adiacente Lago della Foma anch'esso inondato a maggio ma poi abbandonato a se stesso, prema attraverso le falde sotterranee ghiaiose e più permeabili vanificando di fatto il lavoro del gestore Ravaioli Jader che chiede a gran voce l'intervento dei tecnici per permettergli di riaprire quanto prima la propria attività. "Saremo costretti a chiedere ancora una volta l'intervento dei Vigili del Fuoco con una idrovora", lamentano i gestori che lanciano un grido di aiuto: "Stiamo esaurendo le nostre energie mentali ma soprattutto economiche per cercare di ripristinare il tutto, da soli non ce la possiamo fare".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lago del Sole devastato dall'alluvione, si allontana la riapertura: "Le nostre risorse stanno finendo"
ForlìToday è in caricamento