Lavoratori delle pulizie in agitazione, "Sbloccare la situazione": proclamato lo sciopero

Il settore in subbuglio, i sindacati proclamano una giornata di sciopero per giovedì

"Ancora una beffa per le lavoratrici e i lavoratori impegnati nell’appalto pulizie di Poste Italiane: la 14esima non è ancora stata pagata malgrado le rassicurazioni di Nuova Idea srl che, già in ritardo di un mese rispetto alla scadenza contrattuale, avrebbe finalmente risolto la penosa situazione con la mensilità di luglio". Così i sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltrasporti-Uil dei territori di Cesena, Forlì e Rimini, che hanno proclamato una giornata di sciopero per giovedì.

"I soldi invece non sono arrivati, e nemmeno nessun cenno da parte dell’azienda, se non la contestazione della proclamazione di uno sciopero sacrosanto. Ancora una volta sollecitiamo Poste Italiane a fare il proprio dovere e ad intervenire per garantire una situazione di normalità in questo appalto, risolvendo una volta per tutte i continui ritardi e le incertezze per tante lavoratrici e lavoratori - proseguono i sindacati -. Questa vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sull’insufficienza di regole di effettiva tutela per i dipendenti negli appalti pubblici e privati, e le difficoltà nell’ottenere l’attuazione reale della responsabilità solidale da parte dei committenti".

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